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Hub vaccinale a Carrarafiere, Bugliani: «No alla chiusura, si utilizzi anche per la terza dose»

Il consigliere regionale del Pd sta coi sindaci di Carrara, Massa e Montignoso. Sulla stessa linea anche Azione: «Un fiore all'occhiello»

MASSA-CARRARA – «La decisione dei mesi scorsi di istituire l’hub vaccinale presso Carrarafiere è stata una scelta importante, che ha ridato centralità a una struttura storicamente rilevante per la vita economico e sociale di tutta la provincia. Una scelta che grazie alla grande professionalità del comparto sanitario e di tutte le lavoratrici e i lavoratori del settore ha portato risultati più che positivi in termini di efficienza e di costi, e che ha saputo rispondere in tempi rapidi alle necessità che l’emergenza sanitaria ci ha posto davanti». È quanto dichiara Giacomo Bugliani, consigliere regionale Pd e presidente della Commissione affari istituzionali in merito alla permanenza dell’hub vaccinale presso il centro fieristico di Marina di Carrara.

«Per la convinzione con cui nei mesi scorsi ho sostenuto la possibilità di collocare l’hub vaccinale proprio a Carrarafiere e per i risultati più che positivi che questa organizzazione ha raggiunto – prosegue Bugliani – non posso che unirmi alla richiesta rivolta alla Regione di mantenere proprio lì il centro vaccinale, così come hanno sottolineato i primi cittadini di questo territorio (qui l’articolo). L’auspicio è dunque che la convenzione tra Azienda Usl Toscana Nord Ovest e Imm Carrarafiere possa essere rinnovata, consentendo ai cittadini anche oltre il 30 settembre l’accesso a un hub vaccinale adeguato e facilmente raggiungibile, anche per la somministrazione della terza dose del vaccino».

Sulla stessa linea anche Azione Massa-Carrara col suo coordinatore provinciale Giacomo Zucchelli. Riportiamo di seguito.

Azione ha appreso in questi giorni la volontà di chiudere l’hub vaccinale presso Carrarafiere, una struttura che con le sue 127.000 prime dosi e 115.000 cicli vaccinali completi è diventato in questi sei mesi il primo point vaccinale di Asl Nord Ovest. Un vero fiore all’occhiello.
Questa realtà è andata ben oltre le più rosee aspettative dello stesso presidente Giani che l’aveva definita “la struttura di maggior consistenza della zona costiera insieme a quella di Livorno”: le 14 linee vaccinali organizzate per erogare 1400 vaccini al giorno, sono arrivate ad erogare quotidianamente fino a 2000 vaccini. L’importanza di questi numeri esorta ad una riflessione: se comprendiamo la necessità di un contenimento dei costi a fronte di una diminuita necessità vaccinale, comunque non ancora sotto 900 inoculazioni al giorno, la scelta di ridurre drasticamente il numero delle linee vaccinali a 6 pone potenziali problemi non eludibili. Chiudere un’eccellenza e cambiare marcia in un momento così delicato per il decorso della pandemia potrebbe nascondere qualche rischio, soprattutto nel caso in cui il fabbisogno vaccinale tornasse ad impennarsi velocemente con l’allargamento dell’uso del green pass in agenda del governo.
Tralasciando considerazioni sulla evidente diversa natura logistica e di viabilità dell’Ospedale Vecchio di Massa rispetto a Carrarafiere, alle autorità sanitarie e politiche vorremmo porre le seguenti domande: è previsto un piano per implementare le linee di somministrazione presso l’Ospedale Vecchio di Massa o presso altre strutture  come può essere il “Monoblocco” di Carrara? In alternativa, è previsto un piano di ripristino ad un’organizzazione efficiente ed efficace come quella dimostrata nel complesso fieristico?
In ultimo, temiamo l’effetto deterrente collegato al seppur momentaneo trasferimento delle competenze vaccinali in Versilia: secondo noi sarebbe più corretta l’eliminazione di alcune linee vaccinali per  mantenere l’attività a Carrara in attesa di trasferire l’attività presso l’Ospedale di Massa, evitando un passaggio intermedio.
Azione chiede alle autorità preposte di rispondere tempestivamente ai nostri interrogativi e di evitare alla nostra provincia passi indietro in ambito sanitario, le istituzioni si sono conquistate la fiducia di tanti cittadini in questi ultimi mesi,vogliano proseguire su questa strada con un patrimonio da valorizzare e incrementare.