Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

Peer… star bene a scuola: il percorso di accoglienza per gli studenti di prima superiore

Più informazioni su

MASSA-CARRARA – Le attività di accoglienza degli alunni delle prime classi rientrano nell’insieme di interventi mirati alla prevenzione della dispersione scolastica. La pandemia in corso ha infatti reso ancora più preoccupante il fenomeno degli abbandoni scolastici: con 543mila giovani che nel 2020 hanno lasciato la scuola dopo la licenza media, l’Italia è al terzo posto nell’ Unione Europea per tasso di dispersione scolastica.

Per contrastare questa problematica e per agevolare l’avvio del nuovo anno scolastico, la struttura di Promozione della salute area nord (Massa Carrara, Versilia e Lucca) dell’Azienda Usl Toscana nord ovest ha promosso, insieme ad alcuni Istituti d’istruzione superiore, un percorso di accoglienza dedicato agli studenti delle classi prime.

L’accoglienza dei nuovi studenti è importante, in quanto un clima scolastico che offre sostegno, il senso di appartenenza alla scuola, l’integrarsi in un nuovo ambiente  e conoscere le persone e le regole rappresentano fattori protettivi della salute. La mission della Promozione della salute è proprio quella di rafforzare i fattori protettivi della salute per promuovere benessere, prima ancora di intervenire con attività preventive.

La scuola è quindi il luogo privilegiato per promuovere la salute dei giovani e la metodologia adottata dalla Promozione della salute e dagli istituti scolastici è da alcuni anni la Peer education o Educazione tra pari, che fa riferimento al rapporto d’influenza reciproca che si instaura spontaneamente tra persone  appartenenti allo stesso gruppo. L’apprendimento è contemporaneamente interattivo e partecipativo e avviene in una dimensione relazionale orizzontale e paritaria e non verticale, squilibrata rispetto al potere, come è quella tra gli studenti  con l’insegnante o l’esperto.

E’ stato elaborato il progetto “Peer … star bene a scuola” e nelle zone delle Apuane e della Versilia  hanno aderito tre istituti: il Liceo Carducci di Viareggio (studenti formati 25 in data 30 agosto 2021), l’ISI Marconi di Viareggio/Seravezza  (studenti formati 34 nelle date 6-7 settembre 2021) e i Licei Montessori-Repetti di Carrara (studenti formati 37 in data 9 settembre 2021).

Le scuole hanno proposto agli studenti del triennio di autocandidarsi per occuparsi dell’accoglienza dei compagni delle classi prime e di seguire una giornata di formazione interattiva e ludica per prepararsi a creare un clima positivo  e lo spirito di gruppo, per riflettere su cosa fa stare bene una persona che arriva in un ambiente nuovo e cosa significa accoglienza.

Nel rispetto delle norme anticontagio sono stai condotti  quattro campus di formazione dei Peer educator dalle operatrici della struttura di Promozione della salute. Durante le giornate formative, per accompagnare i Peer a svolgere il loro ruolo, sono state allenate alcune abilità di vita (life skill), tra cui la capacità di prendere decisioni, l’empatia, la comunicazione efficace e la capacità di stringere relazioni positive. Tutto questo attraverso un percorso di 8 ore  fatto di attivazioni ludiche, lavori in piccoli gruppi e dibattiti.

ll compito del Peer nel gruppo è proprio quello di creare un clima positivo e di favorire l’espressione di tutti, diventano riferimento per eventuali bisogni, domande e informazioni, oltre che un modello per i coetanei. Nell’ambito del campus formativo le esperte hanno così accompagnato i ragazzi nello sperimentare tecniche laboratoriali che agevolano la conoscenza reciproca tra gli studenti delle prime classi e l’instaurarsi di un clima scolastico che offra sostegno sociale ai nuovi gruppi classe.

In questo particolare contesto pandemico, tutte le attività proposte sono state pensate e messe in pratica per aiutare i Peer a dimostrare che è possibile star bene a scuola ai tempi del Covid, rendendoli  consapevoli che il loro comportamento aiuterà i compagni più giovani a seguire le regole anticontagio (“Il tuo comportamento aiuterà i compagni a seguire le regole”).

Come previsto dai tavoli di co-progettazione tra scuole e Promozione della salute, durante le prime settimane dell’anno scolastico i Peer formati svolgeranno i laboratori di accoglienza, nell’ambito delle attività promosse dalle singole scuole a favore delle classi esordienti.

Al termine della fase di accoglienza il progetto proseguirà con il modello di Peer education per l’empowerment, che svilupperà ulteriormente il protagonismo giovanile all’interno dei percorsi di Promozione della salute nelle scuole.

Più informazioni su