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Regina Elena, la Uil non ci sta: «Basta insinuazioni sulla nuova direttrice Antonella Cordiviola»

Claudio Salvadori risponde alle polemiche: «Chi ha qualcosa da dire su procedure poco chiare si rivolga alle autorità competenti»

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CARRARA – “Se qualcuno ha qualcosa da dire su presunte procedure poco chiare nella nomina della nuova direttrice della casa di riposo Regina Elena allora si rivolga alle autorità competenti senza fare insinuazioni generiche. Non possiamo certo accettare considerazioni o apprezzamenti di questo calibro nei confronti di un infermiere e coordinatore preparato e professionale, considerandolo in grado di non svolgere questo ruolo. Esternazioni che mettono in dubbio la professione e la preparazione di Antonella Cordiviola, coordinatrice infermieristica da poco nominata direttrice della casa di riposo Regina Elena in quanto legittima vincitrice del concorso bandito dal Consiglio di amministrazione”. Il segretario della Uil Fpl, Claudio Salvadori, risponde con forza all’attacco scagliato in Consiglio comunale contro la neo direttrice, che è anche iscritta al sindacato.

“Stiamo parlando di una professionista laureata con il massimo dei voti e con lode, con grande esperienza sul campo, dipendente Asl, coordinatrice infermieristica con laurea magistrale in scienze infermieristiche e ostetriche, capace di superare la prova orale del colloquio con 28 punti su 30. Una persona capace e responsabile che ha tutte le caratteristiche per ricoprire il ruolo di direttrice della casa di riposo”. Basta mettere in fila il lavoro fatto in questi ultimi dieci anni da Cordiviola per capire la preparazione e professionalità della neo direttrice: “Coordinatore infermieristico area ambulatoriale al centro polispecialistico di Carrara e ad interim coordinatore di cure intermedie Covid e no Covid. Coordinamento ad interim per gestione Covid alla Rsa Regina Elena dal 28 gennaio ad aprile, componente del gruppo multidisciplinare di supervisione delle strutture sanitarie per la sicurezza e la gestione dell’emergenza Covid-19 e gestione di coordinamento di Rsa Villa Andrea di Massa nell’anno precedente, coordinatore infermieristico da marzo 2019 a marzo 2020 a supplenza di prevenzione e Acot zona Apuana, coordinatore infermieristico servizio psichiatrico di diagnosi e cura da dicembre 2015 ad aprile 2020. Crediamo che possa bastare. Forse qualche curriculum sarebbe bene fosse in dotazione anche a chi si candida per rivestire cariche pubbliche” continua Salvadori che poi conclude ricordando quali sono le caratteristiche per dirigere una Rsa.

“Laureati con comprovate competenze di tipo gestionale in grado di assicurare le funzioni preposte, capaci di attuare piani individualizzati, garantire assistenza e benessere agli ospiti, coordinare, pianificare e organizzare il controllo delle attività, coordinare il personale e sostenerlo, curare i rapporti con i familiari, i servizi territoriali e con l’autorità giudiziaria. Non mancano queste capacità e la professionalità necessaria alla Cordiviola. A chi solleva perplessità  nella gestione di una Rsa di così ridotte dimensioni, diciamo che ci sono laureati in scienze infermieristiche che svolgono il ruolo di direttore generale e dirigono migliaia di persone. Sarei curioso di pensare, poi, come si sarebbe comportato qualche consigliere comunale se un infermiere fosse stato eletto sindaco, come a Volterra”.

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