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Pericolo rifiuti nocivi a Fossone, il Comune: «Attivate tutte le procedure per verificare la situazione»

Nel mese scorso i residenti avevano inviato una lettera in cui riferivano di aver assistito nel lontano 1993 al conferimento di fanghi maleodoranti in prossimità dei campi sportivi

CARRARA – Si è tenuto questa mattina, nella Sala di Rappresentanza del Comune di Carrara, un incontro tra i residenti di Fossone, autori della segnalazione su un presunto sversamento abusivo di fanghi risalente ai primi anni ’90, e parte dell’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Francesco De Pasquale, dall’assessore all’Ambiente Sarah Scaletti e dall’assessore al Patrimonio Anna Lucia Galleni. “Abbiamo già attivato – fanno sapere i tre- tutte le procedure e coinvolto le altre istituzioni competenti per verificare in tempi rapidi la situazione segnalata i primi di agosto dai residenti”.

I primi giorni del mese scorso questi cittadini avevano infatti recapitato al municipio una lettera in cui riferivano di aver assistito nel lontano 1993 al conferimento di fanghi maleodoranti in prossimità dei campi sportivi di Fossone: in municipio non risultano agli atti altre informative su questa vicenda, fino a qualche settimana fa sostanzialmente sconosciuta. Preoccupazioni, queste, raccolte proprio in questi giorni dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi e dal coordinatore di Fdi Carrara, Lorenzo Baruzzo. “Drammaticamente – si legge in una nota dei due – i timori, le paure si moltiplicano dopo le malattie e i morti che si sono registrati negli ultimi anni. Quella zona è oggi di proprietà del Comune e, a buon diritto, i residenti vogliono sapere se i rifiuti interrati sono pericolosi o nocivi”.

Nell’arco di pochi giorni dalla notifica della missiva, l’amministrazione ha attivato le procedure del caso, coinvolgendo tutte le altre autorità competenti, per valutare eventuali ipotesi di reato e stabilire, se necessario, quali analisi effettuare. “Comprendiamo la preoccupazione dei residenti e infatti non appena abbiamo avuto notizia dei loro sospetti ci siamo attivati per verificare se effettivamente ci siano pericoli per la salute. Si tratta di una situazione potenzialmente molto delicata e la monitoreremo con grande attenzione, di concerto con le altre autorità” hanno spiegato De Pasquale, Scaletti e Galleni.

Nel corso dell’incontro i residenti hanno indicato la zona interessata allo sversamento che si troverebbe in terreni vicini a quelli dove sono collocati campo da calcio: da una prima verifica effettuata dall’Ufficio Patrimonio – da approfondire nel caso fosse individuato il punto esatto dello sversamento – il sito sarebbe collocato all’interno di una proprietà privata e non rientrerebbe tra le aree di proprietà del Comune di Carrara.