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«Gravi inadempienze nella somministrazione del vaccino: pericolo per cittadini e personale»

Il NurSind, sindacato degli infermieri, diffida l'Asl e si focalizza sulle procedure per la gestione delle vaccinazioni negli hub toscani

MASSA-CARRARA – Pubblichiamo la lettera inviata all’Asl, al Prefetto di Pisa e al presidente della Regione Toscana da parte del sindacato Nursind: «Duole constatare che mentre il personale sanitario è impegnato a combattere il covid-19 gli organi preposti alla sicurezza, datore di lavoro in primis, non lo proteggono abbastanza con evidenti ripercussioni sulla salute del personale e della collettività. In particolare si segnala che: le linee di indirizzo dell’azienda Usl Toscana Nord Ovest per l’organizzazione delle equipe e dei punti vaccinali del 04/08/2021 revisione 1 per la gestione della somministrazione dei vaccini Anti Covid-19 prevede che all’interno degli Hub vaccinali con più di 4 ambulatori l’infermiere che somministra il farmaco venga impiegato su più ambulatori; quanto descritto sopra è difforme dalla Circolare Ministeriale del Ministero della Salute del 24/12/2020 avente come oggetto “Raccomandazioni per l’organizzazione della campagna vaccinale contro Sars Cov-2/Covid-19 e procedure di vaccinazione” che prevede vi sia minino un infermiere che somministri il farmaco ogni ambulatorio vaccinale.

Per quanto sopra, nonostante le precedenti segnalazioni all’Azienda Usl Toscana Nord-Ovest alle quali non abbiamo avuto alcuna risposta, si denunciano le gravi inadempienze e la grave violazione della normativa vigente e il grave pericolo a cui sono esposti i cittadini ed il personale sanitario. Ebbene l’evidente difformità dalle Linee Guida Ministeriali si traduce, oltre che in una inaccettabile offesa alla dignità di tutti gli operatori sanitari impegnati in prima linea a tutela della salute pubblica, anche ad un notevole aumento del rischio per sanitari e cittadini.

Premesso quanto sopra si rende necessario da parte del datore di lavoro di approntare immediatamente un nuovo protocollo/procedura per la gestione delle vaccinazioni anti Covid-19 come individuati dalla normativa di settore e dalle linee guida del Ministero della Salute e dell’ Oms. In merito alla descritta situazione la scrivente O.S., in assenza di una risposta urgente, adirà le competenti sedi giudiziarie per il perseguimento dei reati connessi.»