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Idrovora a Poveromo, il Consorzio incontra le associazioni: «Studiamo un nuovo progetto»

Si è svolta martedì mattina la riunione con i rappresentanti del territorio. Ridolfi: «Vogliamo trovare una risposta più condivisa possibile per risolvere gli annosi problemi di allagamento e di rischio idrogeologico»

MARINA DI MASSA – Si è svolto martedì mattina nella sede di Viareggio l’incontro tra l’amministrazione del Consorzio 1 Toscana Nord e le associazioni del territorio apuano-massese per aprire un confronto preliminare sulla nuova fase progettuale inerente alla messa in sicurezza idraulica dell’area di Poveromo. “Con l’incontro di stamani abbiamo aperto la fase, di ascolto e dialogo – ha sottolineato il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – con un percorso trasparente e partecipato che coinvolga tutti i protagonisti, dal Comune di Massa, con il quale è già stato aperto un tavolo tecnico, ai cittadini e alle varie associazioni al fine di trovare una risposta più condivisa possibile per risolvere gli annosi problemi di allagamento e di rischio idrogeologico che ha subito in questi anni la zona di Poveromo. Era questo l’impegno che mi ero assunto nella convinzione che le soluzioni migliori si trovano assieme ai cittadini dei territori interessati”.

“La Regione Toscana ha condiviso l’apertura di questo percorso partecipato, e di questa sensibilità ringrazio l’assessore regionale Monni – continua Ridolfi – e ha incaricato il Consorzio di redigere una nuova ipotesi progettuale, per la quale ha richiesto una proroga di 6 mesi al Ministero. Quindi i tempi sono molto stretti e il finanziamento non può essere spostato verso altre criticità, pena la perdita dello stesso”.

L’incontro, a detta del Consorzio, è stato molto positivo e sono emerse alcune proposte che l’ente si è impegnato ad approfondire e tener conto, nell’elaborazione della proposta progettuale, delle seguenti questioni: occorre che l’opera sappia coniugare l’aumento della sicurezza idraulica ed idrogeologica del territorio con la bellezza dell’opera stessa, la valorizzazione dell’ambiente dove va ad inserirsi e la tutela della biodiversità; nell’ipotesi di realizzazione di un nuovo impianto idrovoro occorre verificare la possibilità di una sua localizzazione più a monte dell’arenile e non a ridosso della spiaggia, e di conseguenza più lontano dalla foce del canale Poveromo; l’eventuale impianto dovrà vedere sensibilmente ridotta anche la dimensione dello stesso, facendo riferimento ad una portata di acqua minore rispetto all’ipotesi del progetto iniziale e redatto in coerenza con la previsione dal vigente piano strutturale e dal regolamento urbanistico del Comune di Massa; verificare la possibilità di ridurre le quantità delle acque che finiscono sul canale Poveromo, incrementandola sul canale Magliano ed adeguando, contestualmente, la sua sezione di deflusso; sollecitare, tutti assieme, la contestualità della realizzazione dell’opera con gli interventi riguardanti lo stombamento dei fossi intubati e la realizzazione di una rete di fognature bianche da parte degli enti preposti.

Le associazioni si sono riservate di portare gli esiti dell’incontro al parere dei propri associati. A fine agosto ci sarà un nuovo incontro per esaminare l’ipotesi progettuale redatta dal Consorzio.