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«Carrara capitale mondiale nello studio della pietra naturale». Via al primo master in ingegneria mineraria

Ha preso il via ieri a Palazzo Binelli. Lo promuovono il Politecnico di Torino e la Fondazione Marmo

CARRARA – Ha preso il via ieri, giovedì, a Palazzo Binelli di Carrara (Massa-Carrara) il primo Executive Master in “Ingegneria Mineraria applicata alle Cave di Pietre Ornamentali” promosso da Politecnico di Torino e Fondazione Marmo. “Grazie a questo Executive Master – sottolineano i promotori – Carrara si pone quale centro per la formazione di carattere universitario inerente l’ingegneria mineraria per le cave lapidee; tale disciplina ha caratteri specialistici di notevole complessità, che richiedono una preparazione adeguata per i tecnici del settore”.

Il Politecnico di Torino, dove già qualche anno fa è nato il percorso mining engineering della laurea magistrale, integra la propria proposta formativa e fornisce un’occasione a 15 tecnici del settore (tra ingegneri e geologi) provenienti da tutta Italia, che sono stati selezionati per frequentarlo, di acquisire nuove conoscenze in questo ambito.

Il master propone un connubio fra la cultura tecnico-scientifica e accademica dei docenti del Politecnico di Torino e quella applicata e industriale degli operatori basata sulla antica tradizione e sulla consolidata esperienza: l’unione di queste due culture avverrà anche grazie alle lezioni specialistiche di esperti tecnici e professionisti della zona di Carrara e agli stage che saranno attivati a partire dal settembre 2021. I partecipanti avranno la possibilità, quindi, di approfondire la conoscenza dell’ambiente della cava a fianco degli stessi cavatori e dei tecnici durante gli stage che li accompagneranno verso la conclusione degli studi.

“Per il Politecnico di Torino è molto importante rafforzare il contatto diretto con il territorio con iniziative di questo tipo, portando le competenze tipiche del mondo universitario nel contesto industriale locale, in modo da poter formare tecnici del settore in grado di proporre soluzioni innovative e metodi idonei a rispondere alle sfide attuali e a quelle future nel campo delle Pietre Ornamentali” ha commentato il professor Pierpaolo Oreste, coordinatore didattico dell’executive master, che vede tra gli ideatori anche l’ingegner Orlando Pandolfi, di Carrara, che sarà uno dei docenti.

“La Fondazione Marmo ha supportato da subito e con entusiasmo l’idea dell’executive master e ha consentito quindi la sua realizzazione”, ha dichiarato Erich Lucchetti, già presidente della stessa fondazione. “Il futuro del nostro territorio, della lunga tradizione di capacità tecniche che possiede, passa attraverso la formazione della nuove generazioni e la scuola. La nostra comunità ha un patrimonio unico che ha il dovere di non disperdere,  ma tramandare”.

“Crediamo che Carrara possa diventare la capitale mondiale nello studio della pietra naturale, ospitando un polo di formazione in questo campo che vada dalle medie inferiori fino alla formazione universitaria e post universitaria: questo executive master ne è un tassello importante, un’occasione per ragazze e ragazzi per costruire il proprio futuro” ha affermato il presidente di Confindustria Massa-Carrara, Matteo Venturi.

Attraverso la presentazione delle innovazioni scientifiche e tecnologiche nel settore estrattivo delle pietre ornamentali e le conseguenti ricadute sull’attività lavorativa del personale tecnico,  mira a formare figure professionali tecniche altamente specializzate nel campo dell’ingegneria mineraria.

Il programma è composto da 180 ore di didattica e 120 ore di tirocinio, che consentirà di applicare le conoscenza acquisite ad ambiti pratici. Fra i docenti esterni al Politecnico che terranno lezione nel mese corrente e nella sessione di settembre, vi saranno anche tecnici specialisti della Prevenzione e Sicurezza dell’Ausl Toscana Nord Ovest, che cureranno i moduli didattici relativi alla sicurezza sul lavoro.