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Carrara celebra le donne del 7 luglio. Dalla Regione onorificienza all’ultima sopravvissuta foto

Il sindaco De Pasquale ha annunciato il restauro del murales di Orticanoodles: «L'autore ha dato disponibilità a farlo a proprie spese»

CARRARA – «Quest’anno la cerimonia del 7 luglio ha un’importanza particolare. Dopo quasi due anni di pandemia e decine di eventi “a distanza” in cui la presenza del pubblico era sostanzialmente vietata, oggi abbiamo l’occasione di tenere nuovamente, per la prima volta, una celebrazione alla presenza della cittadinanza. Posso dire, dopo aver celebrato cerimonie legate alla Resistenza con la sola compagnia di Nando Sanguinetti dell’Anpi Carrara che la differenza questa mattina si è sentita». Lo ha detto il sindaco di Carrara in piazza delle Erbe, Francesco De Pasquale, nel corso della cerimonia per celebrare le donne carraresi del 7 luglio 1944.

All’epoca il comandate Tobbens fece affiggere il bando di sfollamento con cui si intimava alla popolazione di Carrara di raccogliersi due giorni dopo presso il Parco delle Rimembranze per essere poi trasferita altrove. Di fronte a questo ordine, le donne di Carrara organizzarono una ferma protesta che da piazza delle Erbe si estese a tutta la città, in modo da costringere le autorità tedesche a revocare l’ordine di sfollamento.

«Mi rende felice – ha affermato il primo cittadino – che questo accada in concomitanza di una ricorrenza così importante per la nostra città, per la storia della Resistenza e per la liberazione e colgo questa occasione per darvi due belle notizie. La prima riguarda la nostra concittadina Cesarina Tosi, tra le protagoniste di quella storica giornata del 7 luglio 1944 in cui le donne di Carrara manifestarono apertamente e con straordinaria determinazione il loro no al regime nazifascista, difendendo con tutto ciò che avevano tra le loro mani la città di Carrara».

«È con grande soddisfazione – ha poi annunciato – che ho appreso della volontà della Regione Toscana, per voce del presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, di riconoscere a Cesarina il gonfalone d’argento. La seconda notizia ve la do io: in vista del decennale dell’opera del murales dedicato a Francesca Rolla, amatissimo da tutti i carraresi, che ricorrerà nel 2023, Wally di Orticanoodles, l’autore, ha dato disponibilità a restaurarlo, proponendo di farlo anche a sue spese. Ringrazio a nome di tutti Wally che con questo gesto di generosità e altri progetti che sta portando avanti a Carrara, conferma il legame di affetto con la sua città natale».