Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

«In via Catagnina niente manutenzione per i bus Ctt, ma per un mezzo dell’Atc di Spezia sì»

Cgil, Cisl e Uil denunciano: «Siamo allibiti. Gli autisti lamentano continue rotture e malfunzionamenti sui mezzi, ormai obsoleti»

MASSA-CARRARA – «Come rappresentanti dei lavoratori che operano nel settore del trasporto pubblico locale per la provincia di Massa-Carrara rimaniamo allibiti nello scoprire questa mattina che all’interno dell’officina di Ctt nord, sita in via Catagnina a Massa, la ditta incaricata ad effettuare la manutenzione ai mezzi che circolano per le nostre strade sta invece effettuando una manutenzione a un mezzo di Atc della Spezia». La segnalazione arriva in una nota congiunta firmata dalle segreterie provinciali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti.

«Ogni giorno – evidenziano i sindacati – gli autisti lamentano continue rotture e malfunzionamenti sui mezzi, ormai obsoleti, che guidano per le strade cittadine e in tutta risposta vedono che la ditta incaricata alla manutenzione dei mezzi di Ctt trova il tempo per per concentrarsi su quelli di Atc (azienda che opera su La Spezia). Tutto questo proprio nel momento in cui il Consiglio di Stato ha detto definitivamente stop al consorzio Mobit spianando conseguentemente la strada ai francesi di Autolinee Toscane. È di qualche anno fa la scelta, da noi contrastata, di esternalizzare e appaltare la manutenzione dei mezzi alla ditta Opi-Tec di Prato (di proprietà della Cap di Prato, gruppo Mobit), usando come pretesto l’inchiesta penale sui furti operati da alcuni dipendenti, scelta che con tutta evidenza non si è dimostrata vincente».

«Come organizzazioni sindacali – prosegue la triplice – ci chiediamo se tutto questo sia normale in un territorio dove saltano continuamente corse a causa di malfunzionamenti e i lavoratori operano in condizioni pietose senza aria condizionata a bordo e spie sul cruscotto che si accendono in continuazione. Ci chiediamo se gli amministratori ed enti proprietari ed erogatori del servizio sono a conoscenza di questa assurda situazione. Da parte nostra come Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti siamo intenzionati ad andare avanti per migliorare le condizioni dei lavoratori del trasporto pubblico locale e conseguentemente migliorare il servizio offerto alla cittadinanza».