Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

Nuovo direttore Regina Elena, pubblicato il bando. Durerà fino al 23 luglio foto

Intanto Leonardo Buselli (Psi) attacca: «Il modello grillino di presa in carico delle persone con disabilità e non autosufficienti in residenza è fallito»

Più informazioni su

CARRARA – A pochi giorni dalle dimissioni di Valeria Ricci, è stato pubblicato il bando per individuare il nuovo direttore della rsa Regina Elena. L’avviso pubblico, online da ieri sul sito della casa di riposo, durerà fino alle 12 del 23 luglio. Nel frattempo, sulle dimissioni dell’ormai ex direttrice, al centro di una discussione nell’ultimo consiglio comunale, è intervenuto Leonardo Buselli (Psi). L’esponente del partito socialista esordisce con un commento duro riguardo alla gestione della rsa da parte dell’amministrazione pentastellata. “Si vive di più, ma si invecchia male, il fallimento dei 5 Stelle sulla gestione della Rsa Regina Elena ne è la prova – afferma – Il Psi chiederà formalmente l’intervento dell’assessore regionale Serena Spinelli, che si era complimentato, durante una visita in città, per l’ottima organizzazione dell’Anfass ma non aveva visitato la Rsa Regina Elena perché il Sindaco De Pasquale si era guardato bene da invitarla”.

“È  evidente – continua Buselli – che i 5 Stelle hanno sulla coscienza la sofferenza di tanti anziani e i fatti dimostrano che  il modello grillino di presa in carico delle persone con disabilità e non autosufficienti in residenza è fallito, nonostante l’impegno e la dedizione degli operatori che lavorano nella nostra struttura. E Il Coronavirus? Ha rimarcato  il pressapochismo di una gestione che non ha semplicemente “fatto acqua da tutte le parti” ma che si è dimostrata capace di fare strage degli ospiti che, oltre a coloro che di Covid sono morti, ha colpito anche i sopravvissuti che, abbandonati a se stessi, hanno sofferto tantissimo nel combattere il virus. L’esperienza di questi ultimi mesi purtroppo ha messo in luce che al Regina Elena i nostri  anziani non sono stati né curati né protetti abbastanza e che hanno dovuto subire, per incompetenza ed incapacità dei 5 Stelle, sia la prima che la seconda ondata di Covid ed incredibilmente dovuto assistere inermi a ben tre focolai”.

“Senza il Covid, forse – osserva l’esponente del Psi – questa condizione intollerabile della nostra residenza “cosiddetta  protetta” sarebbe rimasta sconosciuta, pensare che gliela avevamo lasciata con orgoglio, come un fiore all’occhiello per tutta la comunità, ma anno dopo anno ce la siamo ritrovata  inefficiente, con i  lavoratori sottopagati e dequalificati, senza l’infermiere di notte e con una direttrice che prima era stata sospesa dal Sindaco De Pasquale per incapacità, poi a seguito della lettera  da parte dell’avvocato Claudio Lalli era stata reintegrata, dopodiché la stessa Dottoressa Valeria Ricci si è definitivamente licenziata. Ciò posto sulla situazione della RSA è arrivato il momento di intervenire con severità e rigore contattando l’Assessore regionale Spinelli e spingendo fino alla necessaria sostituzione dell’intero CDA, o almeno di quello che ne è rimasto se corrisponde al vero che la grillina Natasha  Barilli avrebbe già lasciato da tempo l’incarico, in quanto la struttura di via Don Minzoni è un ente strumentale del comune di Carrara e le questioni che l’attanagliano, legate al personale, richiederebbero un intervento serio da parte  degli Amministratori comunali, che invece tacciono. Peraltro dopo il concorso per l’assunzione di  4 infermieri, soltanto una nuova infermiera entrerà nella struttura lasciando  l’organico infermieri gravemente  insufficiente alle necessità degli ospiti”.

“Questa scelta politica – sostiene Buselli – ma soprattutto economica, procurerà molti danni alla nostra Casa di Riposo perché non si potranno coprire i turni notturni lasciando soli gli anziani che necessitano di cure. Perplessità  nascono anche sul concorso per OSS pare infatti che sia slittato a fine luglio e manca da tempo anche il servizio di animazione ritenuto obbligatorio dal Regolamento della Regione Toscana e da noi più volte sollecitato. Per non parlare della chiusura da più di un anno del Centro Alzheimer senza che siano state mai state date motivazioni plausibili alle famiglie, e anche se il Sindaco De Pasquale ha dichiarato in Consiglio Comunale che verrà riaperto a fine Giugno, è possibile che si rimangi la parola data  la carenza di personale”.

“Trovare una soluzione per la continuità di cura degli attuali ricoverati e la continuità occupazionale per i lavoratori è adesso è l’ultimo banco di prova per l’Amministrazione 5 Stelle – chiude – trovare  soluzioni senza perdere tempo ed evitare di prolungare  i danni sugli anziani da assistere e sui lavoratori della struttura, sarebbe infatti  un obbligo per chi amministra una città”.

Più informazioni su