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Fino a metà luglio il bagno Marino sarà gestito come spiaggia libera comunale

Il provvedimento si è reso necessario a seguito della decadenza ex art. 47 del Codice della Navigazione della concessione demaniale marittima relativa al tratto di spiaggia e dopo il respingimento da parte del  T.A.R. Toscana dell’istanza cautelare dello storico bagno Marino.

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MARINA DI CARRARA – Il bagno “Marino”, collocato tra il bagno “Graziella” e il bagno “Paris”, sarà gestito in via temporanea con il sistema in vigore per le spiagge libere comunali. “Con quel tratto di arenile, gestito come le spiagge libere, puntiamo a evitare assembramenti e garantire sicurezza, sorveglianza, pulizia e manutenzione” – spiega il sindaco Francesco De Pasquale -, illustrando i contenuti della delibera di indirizzo approvata venerdì 25 giugno.

Il provvedimento si è reso necessario a seguito della decadenza ex art. 47 del Codice della Navigazione della concessione demaniale marittima relativa al tratto di spiaggia tra gli stabilimenti “Graziella” e “Paris” e dopo il respingimento da parte del  T.A.R. Toscana dell’istanza cautelare dello storico bagno Marino. Fino al pronunciamento del Consiglio di Stato, atteso per metà luglio, l’area dunque non potrà essere utilizzata dal concessionario decaduto. L’amministrazione aveva inizialmente disposto un’ordinanza per inibire l’accesso, a tutela dell’incolumità pubblica e privata. Dopo questo primo atto e in attesa di un intervento definitivo dell’autorità giudiziaria, l’amministrazione ha optato per garantire sicurezza e la fruibilità all’uso pubblico dell’arenile, assimilandolo alla gestione delle spiagge libere comunali fino al 15 luglio, data attesa per il pronunciamento del Consiglio di Stato.

Nei prossimi giorni verranno disposti gli stalli previsti dalla norma anti-covid e verranno avviate le operazioni di pulizia e sorveglianza del tratto interessato.

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