Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

Panchine rosse contro la violenza sulle donne, da oggi anche in spiaggia grazie al bagno Tassi

MARINA DI MASSA – Taglio del nastro e inaugurazione della panchina rossa sul mare: dal bagno Tassi (di fronte alla ex colonia Torino) un importante messaggio per sensibilizzare alla lotta alla violenza di genere. Ragazze, turisti bagnanti si sono radunati intorno alla panchina al momento della sua inaugurazione. Al taglio del nastro, la titolare, Vittoria, Angela Maria Fruzzetti e una giovane turista di passaggio. Sulla panchina è stata posta una targa in riferimento al progetto “Panchina rossa- no violenza” a cura delle associazioni Ram (Rete antiviolenza Massa), Eventi sul Frigido e InSieme, con il patrocinio della Provincia di Massa-Carrara.

All’inaugurazione, Fruzzetti ha portato il saluto della consigliera di parità della Provincia di Massa Carrara, Diana
Tazzini, e del delegato di costa del Comune di Massa, Marco Amorese, assenti per motivi personali e di lavoro. Il progetto, partito a novembre 2020, si sta estendendo a dimostrazione della grande sensibilità del territorio verso questa tematica. Il chiosco Tassi – bar Vittoria è il primo stabilimento che ha voluto installare una panchina rossa, nel messaggio del contrasto alla violenza contro le donne. La panchina è stata sistemata tra due belle tamerici, sulla spiaggia, in faccia al mare e porta una frase che ricorda quanto la violenza, spesso, possa essere “di casa”. La violenza domestica è quella più subdola, che s’insinua tra le pareti di casa e implicaatti di violenza fisica ,  violenza sessuale ,  violenza psicologica  e comportamenti controllanti, stalking e violenza economica. Oltre ai titolari,
era presente Daniele Tarantino, dell’associazione InSieme, sponsor del progetto.

«Non si fermano le richieste sul territorio – commenta Angela Maria Fruzzetti, promotrice del progetto -. Dopo Bergiola Maggiore e il Parco di Ricortola fa piacere inaugurare una panchina anche sulla spiaggia. Dobbiamo accogliere positivamente queste richieste che vengono dal territorio, a dimostrazione di una crescente sensibilità verso il fenomeno della violenza sulle donne. Non è facile riconoscere la violenza e, una volta acquisita la consapevolezza, nemmeno è facile uscirne. I centri Cav offrono il loro aiuto a chi ha bisogno. La panchina rossa è un
simbolo e porta con sé il messaggio del no alla violenza. E’ un semaforo rosso, ci si ferma e si riflette, ricordando le vittime della violenza fino al gesto estremo, il femminicidio. La prossima sarà inaugurata il 2 luglio nel parco del Monte di Pasta a cura dell’associazione Uisp Grande Età».