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«Divieti in via Lungofrigido: portano via le macchine e lasciano degrado e disagi»

Il Gruppo di vicinato interviene ancora sulla scelta del Comune: «Da più di un anno avevamo offerto infatti una significativa soluzione al problema viario di Marina, con ampie promesse disattese nei fatti»

MARINA DI MASSA – «Apprendiamo dagli organi di informazione le recenti vicende che hanno riguardato la popolazione di via Lungofrigido di Ponente (QUI l’articolo), che giovedì ultimo scorso ha manifestato all’incrocio fra via Lungofrigido di ponetene via Garosi, a seguito dell’improvvisa rimozione dei parcheggi. Si tratta di cittadini che dall’oggi al domani, si sono trovati privati di quei pochi stalli e parcheggio disponibili, creando non pochi disagi». Inizia così la nota del Gruppo di vicinato Lungofrigido.

«La penuria di parcheggi – evidenziano – non può essere risolta eliminando il problema alla radice. E allo stesso modo non si può pretendere di velocizzarne il traffico creando un nuovo e più grave disagio, dato che i marciapiedi sono inagibili e totalmente invasi da un fitto sottobosco di sterpaglie. Si deve tenere presente che proprio in tale strada insistono anche attività turistiche, che da questa improvviso cambio hanno e stanno subendo ingenti danni, poiché privati della possibilità di parcheggio per le famiglie che, soggiornando nel nostro territorio, si troverebbero a dover lasciare la propria auto lontana, in aree incustodite, sempre se il parcheggio si trova, o peggio, sempre per il frutto di questa amministrazione, a parcheggiare a pagamento per tutta la settimana dinnanzi al lungo mare. Non ci siamo. E vogliamo dirlo a chiare lettere».

«A cosa serve questo comitato di cittadini, peraltro riconosciuto pure dalla prefettura, se l’amministrazione si “dimentica” di comunicare le proprie scelte? Per questo la nostra vicinanza a chi ha manifestato, perché non solo fra quelle persone ci sono molti cittadini che fanno parte del nostro gruppo di vicinato, ma anche perché è opportuno offrire un cambio di passo, un coinvolgimento significativo da parte dei cittadini. Da più di un anno avevamo offerto infatti una significativa soluzione al problema viario di Marina, con ampie promesse che queste venissero prese in considerazione, promesse a oggi disattese dai fatti. La cosa che più intristisce poi, è vedere portar via le macchine, per lasciar posto alle sterpaglie, che rendono impraticabile il marciapiede, e invadono anche la corsia di marcia. Ci chiediamo se questo sia attenzione al turista, e ai cittadini. Sperando in una ripresa del dialogo, e in un confronto costruttivo, continueremo ad appoggiare questi cittadini, e a credere che una soluzione, se la si vuole, sia possibile».