Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

Un tunnel sotto le Apuane per collegare l’entroterra e la costa. Sei favorevole o contrario? foto sondaggio

Lo ha annunciato pochi giorni fa il consigliere regionale del Pd, Mario Puppa, in un post sulla sua pagina Fb. Ma l'assessore Baccelli frena. Associazioni ambientaliste sul piede di guerra. Rispondi al nostro sondaggio

APUANE – «Un tunnel sotto le Apuane che colleghi la Valle del Serchio alla Versilia. È questa un’ipotesi su cui stiamo lavorando in Regione Toscana». Lo ha annunciato pochi giorni fa il consigliere regionale del Pd, Mario Puppa, in un post sulla sua pagina Fb. Puppa, ex sindaco del paesino di Careggine in Garfagnana, con quel post ha aperto un acceso dibattito sull’opportunità di “bucare” le nostre alpi a fini turistici. Un’ipotesi, peraltro, già molto discussa in passato col famoso e mai realizzato traforo della Tambura.

«Intendiamoci bene – ha aggiunto il consigliere – il progetto è ambizioso, oneroso e complesso, ma unire due comprensori così importanti con una strada turistica vietata ai mezzi pesanti, non è solo affascinante, ma sarebbe una svolta per l’economia dei territori. Prudenza e piedi per terra sono d’obbligo considerando che in Garfagnana nel recente passato siamo già stati impegnati in una lunga discussione su un’altro leggendario traforo: quello della Tambura. In quel caso l’unico buco è stato quello nell’acqua».

«Ci sono già alcune ipotesi progettuali che potrebbero beneficiare dei prossimi fondi europei. Siamo solo allo stato embrionale del percorso. Comunque, visto che sognare non costa nulla, può essere interessante e divertente attraverso i social conoscere la vostra opinione in merito e scoprire quale “foro” preferite». Due le ipotesi presentate da Puppa con un’immagine (la stessa che pubblichiamo qui sopra): la prima è un traforo che parte da Cardoso, appena sopra Seravezza, passa sotto il monte Forato e sbuca a Fornovolasco sulla strada che porta a Gallicano; la seconda è un tunnel nella zona del monte Matanna, che parte da Casoli, sopra Camaiore, e arrivi o alla strada che porta a Fabbriche di Vergemoli, o a quella per Pescaglia.

Come dicevamo, il post ha suscitato molte reazioni favorevoli e contrarie. Tra queste ultime l’associazione Apuane Libere: «Crediamo che sia soltanto una boutade partitica per distogliere l’attenzione sui veri problemi che stanno ammazzando gli ecosistemi apuani e cioè da quei siti estrattivi che stiamo iniziando a contrastare e a far chiudere per palesi violazioni alle pochissime leggi rimaste in materia di tutela ambientale; ciononostante saremo pronti a legarci al monte pur di non far passare questo ennesimo scempio».

E anche l’assessore regionale alle Infrastrutture, Stefano Baccelli, è stato costretto a intervenire. All’emittente locale Noi Tv ha dichiarato: «Credo che sia serio poter approfondire quest’ipotesi, ma occorrono studi di fattibilità economica, ingegneristica, trasportistica, dell’aspetto idraulico, dell’aspetto paesaggistico e ambientale. Credo che non si debba, per un verso, né incentivare aspettative eccessive, né preoccupazioni sotto un profilo ambientale. Credo che possa essere un’opportunità di approfondire questo tema e fare un’analisi più accurata».

Alcune ore fa il consigliere Puppa è intervenuto nuovamente sull’argomento con un altro post: «Mi sembra giusto precisare alcune cose, a scanso di equivoci. Per mia natura sono solito valutare ogni proposta che interessa il nostro territorio in modo non pregiudiziale. Questo non vuol dire arretrare di un passo in relazione alla tutela dell’ambiente e del paesaggio: ne è testimone la mia storia amministrativa. Proprio la mia esperienza da sindaco di Careggine ha sicuramente influenzato la mia prima impressione, quando ho letto la notizia sulla stampa. Il pensiero è andato subito alla galleria del Cipollaio che, collegando la Garfagnana alla Versilia, ha permesso al mio comune di poter valorizzare non poco le sue eccellenze facendo prosperare (nel suo piccolo) l’economia del territorio, dando impulso al turismo e favorendo nuove forme imprenditoriali. Questo per dire che sono sì disponibile a verificare la fattibilità del progetto (che per ora è racchiuso in una tesi di laurea depositata in Regione) ma sarò pronto a sostenerlo solo se si rivelerà una soluzione compatibile con le caratteristiche del territorio, a basso impatto ambientale e rispettoso delle nostre montagne».

E tu? Sei favorevole o contrario alla proposta di realizzare un tunnel sotto le Apuane? Rispondi al sondaggio qui sotto e inviaci la tua opinione a redazione@voceapuana.com o commentando sulla nostra pagina Fb.

Sondaggio

Un tunnel sotto le Apuane per collegare l'entroterra con la costa. Sei favorevole o contrario?

  • Contrario (69%)
  • Favorevole (29%)
  • Non so (3%)
Loading ... Loading ...