Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

Servizi idrici, le associazioni rivendicano l’acqua pubblica e partono da un convegno

MASSA-CARRARA – Parte ancora dall’area servita dal gestore idrico integrato Gaia SpA (46 comuni della provincia di Massa Carrara e Lucca), l’esigenza di trasformare la società per azioni in house, in Azienda Speciale Consortile di Diritto Pubblico.

L’appello viene lanciato con grande forza dal “Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni per la depurazione le bonifiche e la ripubblicizzazione dei servizi del servizio idrico- Cca dbr” , da “Federalberghi Apuoveriliese” e dal “Forum Italiano dei movimenti per l’acqua”  e, queste  organizzazioni, lo fanno ancora una volta con un convegno nazionale (è il quinto tra quelli organizzati in pochi mesi) nel quale si richiamano i sindaci ad ascoltare sia la voce dei cittadini che delle imprese.

Questo evento si colloca nel quadro delle iniziative che si tengono in questo periodo in tutta Italia in occasione del 10° Anniversario del Referendum abrogativo sull’acqua del 2011, che vide quasi il 96% dei votanti pronunciarsi per l’acqua pubblica.

«Il referendum purtroppo non è stato applicato – dichiarano gli organizzatori dell’evento – e siamo ancora qua a lottare per rivendicare un diritto essenziale che la politica ci ha negato. Adesso chiediamo ancora una volta a tutti i sindaci di partecipare al convegno (o di inviare un proprio delegato) per dare successivamente avvio a questo processo di ripubblicizzazione».

Il convegno “La ricerca comparata sulle tariffe idriche, indica la strada per la ripubblicizzazione dei servizi” si terrà martedì 15 giugno dalle ore 17,00 alle ore 19,30 in modalità on line al seguente link https://iiszaccagnacarrara.webex.com/meet/sala2

All’evento partecipano anche altri comitati ed associazioni del territorio che lottano contro la devastazione dell’ambiente e il suo inquinamento.