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Mari inquinati? Da oggi ci pensa la “balena mangia-plastica”. Applausi e commozione al taglio del nastro foto

L'ha realizzata l'artista e vigile del fuoco Fabio Bernardini a partire da un'idea della cooperativa in collaborazione con il Rotary Carrara e Massa

MARINA DI CARRARA – Ha un’apertura laterale che somiglia molto a una ferita. Serve per gettarci dentro le plastiche, quelle che quotidianamente finiscono per inquinare i nostri mari. Una grossa balena in ferro, da questa mattina, troneggia a pochi passi dal Mercato del Pesce, all’interno degli spazi della cooperativa dei pescatori Altamarea. L’ha realizzata l’artista e vigile del fuoco Fabio Bernardini a partire da un’idea della cooperativa in collaborazione con il Rotary Carrara e Massa. Il taglio del nastro è avvenuto questa mattina davanti a un folto pubblico. Tra i presenti, oltre al presidente di Altamarea Angelo Batti e al presidente del Rotary Club Gianni Passeggia, anche il prefetto di Massa-Carrara Claudio Ventrice, gli assessori del Comune di Carrara Sarah Scaletti e Andrea Raggi, il presidente dell’Autorità Portuale Mario Sommariva e il dirigente Luigi Bosi, il presidente di Nausicaa Luca Cimino e il deputato di Italia Viva Cosimo Maria Ferri.

Al presidente della cooperativa dei pescatori Angelo Batti trema persino la voce dall’emozione. «Fin da subito c’è stata una forte unità di intenti – ha sottolineato -. per questo devo ringraziare i Vigili del Fuoco, il Comune di Carrara, Nausicaa e l’Autorità di Sistema Portuale e la Capitaneria di Porto per la loro preziosa collaborazione. I pescatori tengono molto alla tutela dell’ambiente marino, per la quale oggi abbiamo compiuto un passo importante. E ringrazio anche Fonteviva, che si è aggiunta in corsa in questa iniziativa e che oggi ha voluto omaggiare i presenti con delle borracce».

La “balena mangia plastica” è frutto di un lavoro corale. Dopo Batti, lo ha ribadito anche il presidente del Rotary Club Gianni Passeggia: «Fondamentale è stato il lavoro di tutti. E’ bene che la consapevolezza dell’importanza dell’ambiente porti ad azioni concrete, perché avere un comportamento inerme, oggi, significherebbe spingersi verso una linea di non ritorno».

Ed anche il prefetto di Massa-Carrara Claudio Ventrice, prima di partecipare in prima persona al taglio del nastro insieme al presidente della cooperativa, ha sottolineato il grande gioco di squadra che ha portato all’inaugurazione dell’opera. «Unire le forze per raggiungere obiettivi è sempre qualcosa di nobile. Il risultato ottenuto oggi dimostra che il lavoro di squadra premia anche nel caso in cui le istituzioni si trovino a collaborare con i privati».

Secondo l’assessore all’ambiente del Comune di Carrara Sarah Scaletti, l’iniziativa è apprezzabile in quanto raggiunge un duplice scopo. «Da un lato quello pratico di pulizia del mare, dall’altro quello di poter sensibilizzare le persone ad adottare comportamenti più consapevoli e rispettosi dell’ambiente». «E lo fa in maniera forse anche cruda, ma certamente efficace perché vedere la balena riempita con i rifiuti plastici che i pescatori quotidianamente trovano in mare, ci mette di fronte, in maniera inequivocabile, all’evidenza dei nostri errori e ci fa fare i conti con i nostri sbagli. Ed è proprio questo, a mio avviso, il punto di forza di questa iniziativa».

«Chi vive il mare, lo ama e amare il mare significa anche tutelarlo» ha commentato invece l’assessore ai lavori pubblici Raggi – L’impegno a conferire in modo “differenziato” la plastica che rimane nelle reti da pesca conferma la sensibilità ambientale di queste imprese ittiche, che rappresentano un’eccellenza del nostro territorio perché garantiscono prodotti di qualità a chilometro zero».