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Assegno “ponte” per disoccupati e lavoratori autonomi, cos’è e quali sono i requisiti

MASSA-CARRARA – Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto ponte sull’assegno unico, valido dall’1 luglio fino al 31 dicembre 2021 per chi non goda già di assegni familiari. A fornire tutte le informazioni è la Fenapi di Massa-Carrara: la misura ponte prevede per le famiglie aiuti che andranno da un minimo di 30 euro a un massimo di 217,8 euro al mese per ciascun figlio. Ne avranno diritto i nuclei fino a 50mila euro di Isee. Le famiglie con Isee fino a 7.000 euro avranno 217,8 euro a figlio se hanno almeno 3 figli. Cinquanta euro in più sono previsti per ciascun figlio disabile. Potrà accedervi chi paghi le tasse in Italia e sia qui residente da almeno due anni: sono ammessi cittadini italiani e Ue e titolari di permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca almeno semestrale.

Con l’assegno unico a lavoratori autonomi e disoccupati arriva anche l’aumento degli assegni famigliari dei lavoratori dipendenti. Il decreto ponte dispone – in attesa che l’assegno unico entri in vigore dal primo gennaio 2022 anche per i lavoratori dipendenti – un incremento di 35,7 euro mensili a figlio per i nuclei fino a 2 figli, di 55 euro per i nuclei di almeno tre figli.

La Fenapi consiglia agli interessati, seppure ad oggi non sono state ancora emanate le modalità operative, di predisporre la certificazione Isee indispensabile per  presentare le domande. Gli interessati possono rivolgersi alle sedi della Fenapi:
CARRARA in Via 7 Luglio,4
MASSA in Via Aurelia Ovest, 139
MONTIGNOSO in Via Roma,9
Centralino telefonico: 0585 74931