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Asmiu, utile a 245mila euro e differenziata al 38%. «Adesso non è più un’azienda decotta»

I dati sono stati presentati con soddisfazione dall’assessore al bilancio, Pierlio Baratta, insieme all’amministratore unico Massimiliano Fornari e al direttore Walter Bresciani Gatti

MASSA – Un utile in crescita a 245.861 euro, la raccolta differenziata al 38,57%, 42 tonnellate di rifiuti covid raccolte, ricavi che superano i 10 milioni di euro a +10,2%. Sono questi in estrema sintesi i numeri relativi al 2020 di Asmiu, la società dell’igiene urbana del Comune di Massa che fino a pochi anni fa era un’azienda decotta. I dati sono stati presentati con soddisfazione dall’assessore al bilancio, Pierlio Baratta, insieme all’amministratore unico Massimiliano Fornari e al direttore Walter Bresciani Gatti nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale.

Altri numeri significativi: alla Ricicleria di via dorsale sono stati raccolti 3 milioni di chili di rifiuti; 34 persone sono state assunte a tempo indeterminato e quest’anno con l’espansione dei servizi altre 16 a tempo determinato; l’efficienza del personale ha raggiunto il 94% con bassi tassi di assenze e infortuni. E infine la raccolta differenziata porta a porta che ha raggiunto circa 30mila utenze, con un ampliamento che riguarderà nuove aree nei prossimi giorni (come abbiamo scritto qui).

«Asmiu chiude ancora in utile. Quando ci siamo insediati – ha evidenziato Baratta – abbiamo trovato un’azienda decotta che arrivava da 7 anni consecutivi di perdite, così abbiamo lavorato per evitare la messa in liquidazione della società. Siamo riusciti a innescare un circolo virtuoso grazie all’impegno dei vertici dell’azienda e dai suoi lavoratori, interpreti di una strategia a cui hanno creduto per trasformare un trend negativo in un’eccellenza. Nel 2022 Asmiu entrerà in Reti Ambiente Spa, pur mantenendo la sua struttura, ma seguendo determinate direttive di ambito».

«Un risultato edificante e di buon auspicio» l’ha definito l’amministratore Fornari. «L’azienda – ha sottolineato – ha garantito tutti i servizi, compreso il porta a porta, anche nello scenario pandemico. Abbiamo combattuto in prima linea coi nostri operatori che ringrazio». «L’aumento dei ricavi – ha osservato il direttore Gatti – è stato determinato principalmente dalla valorizzazione delle componenti nobili del rifiuto come carta, vetro e multimateriale e dalla riduzione dei costi dell’indifferenziato grazie all’introduzione del porta a porta. Orgoglioso di questi risultati, i dati migliorano costantemente».

«Con il senno di poi e con un po’ di emozione – ha aggiunto l’assessore Baratta – sono al tempo stesso soddisfatto del lavoro e triste per dover consegnare al nuovo gestore (Reti Ambiente, ndr) un’azienda rinnovata che nulla ha da invidiare alle consorelle dell’ambito di costa. Questo orgoglio farà si che si vigili costantemente l’operato del gestore per evitare che tutto il duro lavoro svolto faticosamente possa essere sprecato per scelte e decisioni prese a chilometri di distanza».