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Venerdì 21 maggio torna a Pontremoli il Terre di Canossa foto

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PONTREMOLI – Venerdì 21 maggio le vie del centro storico di Pontremoli si animeranno all’arrivo delle meravigliose auto d’epoca del Terre di Canossa che sfileranno nel cuore della nostra Città tra le 11.45 e le 12.15. È previsto anche un controllo timbro in Piazza della Repubblica.

L’amministrazione comunale è felice di accogliere nuovamente il passaggio dell’evento. Queste le parole del sindaco Lucia Baracchini che saluta con piacere tutti gli equipaggi e gli organizzatori: «Una ripartenza in quarta, mi viene da dire, pur se ancora all’insegna delle tante limitazioni e rispettosi dei comportamenti che sono diventati nostra abitudine. Il nostro desiderio di rivedere la Città viva e in movimento, viene ad essere premiato dal passaggio delle auto di Canossa, metafora della nostra ripartenza quale luogo di attrazione e di interesse. A cura del team Canossa Events anche la pubblicazione di una guida turistico-paesaggistica che verrà distribuita a tutti i partecipanti, contenente la descrizione delle bellezze storico-artistiche delle località attraversata dalla gara».

Il “Terre di Canossa” è quindi pronto a riaccendere i motori con l’edizione 2021 che si svolgerà dal 20 al 23 maggio. L’evento percorrerà le incantevoli strade di Emilia, Liguria e Toscana e sarà come sempre caratterizzato dall’inconfondibile miscela di sport, passione, paesaggi, cultura e serate indimenticabili. Quest’anno il focus sarà anche sulla montagna: verranno valicati impegnativi passi e si esploreranno le affascinanti strade della Garfagnana per giungere infine all’incantevole mare della Versilia. Non mancheranno le città d’arte, i paesaggi meravigliosi, gli antichi castelli, le dolci colline e le nuove suggestive location scelte come scenario ad una gara tra le più importanti nel panorama internazionale degli eventi per auto storiche.

Questo ultimo anno è stato davvero complesso per tutti e ha imposto scelte difficili. Molti gli eventi che in tutto il mondo sono stati cancellati o posticipati anche al prossimo anno, molte le difficoltà organizzative incontrate a causa del Covid-19 e molti gli affezionati partecipanti che non possono partecipare a causa delle restrizioni imposte dai vari paesi. Nonostante tutto questo, Canossa Events ha scelto ancora una volta di esserci e di accogliere amici e appassionati con il consueto stile, pur nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza sanitaria previsti. È ora di tornare in pista, di poter ricominciare insieme, di tornare alla vita e alle grandi passioni, come quella per le nostre auto d’epoca che hanno pazientemente aspettato per mesi nei garage nell’attesa di rivedere il sole primaverile.

La gara si svolge come di consueto su un percorso di circa 600 km e prevede 60 prove a cronometro, 6 prove di media con rilevamenti segreti e 2 trofei speciali: il Trofeo Forte dei Marmi e il Trofeo Tricolore, riservati ai piloti non “professionisti”. Il Terre di Canossa non è però solo gara, ma è soprattutto una combinazione vincente di auto meravigliose e di gentlemen drivers che arrivano da lontano per questa opportunità unica di vivere l’Italia in un modo speciale, combinando l’adrenalina della competizione con il piacere della buona cucina italiana e della scoperta dei territori attraversati. Confermate per questa undicesima edizione alcune delle proposte più gradite degli anni passati: la partenza da Salsomaggiore Terme, splendida città liberty, la cena di gala firmata dallo chef stellato Massimo Spigaroli nella fastosa cornice del Palazzo dei Congressi, l’attraversamento degli sfidanti Passo della Cisa e Passo del Cerreto, la strada delle Cinque Terre con i suoi suggestivi scorci sul mare e il passaggio nel centro storico di Lucca. Molto amati anche i due trofei riservati ai piloti non “professionisti che sono sempre i benvenuti, la “Pre-War Cup” dedicata alle auto anteguerra e l’imperdibile beach party al tramonto a Forte dei Marmi, perla della Versilia.

Numerose anche le novità o i graditi ritorni che l’organizzazione ha progettato per stupire ed emozionare gli affezionati partecipanti. Tra tutte spiccano la sosta nel meraviglioso borgo marinaro di Lerici, la sosta a Collodi, cuore pulsante della storia di Pinocchio, l’attraversamento delle verdi colline pistoiesi, il passaggio a Pontremoli, la cena sul mare a Bocca di Magra, e la sfilata nei centri storici di Massa e di Carrara. L’ultimo giorno, dopo i timbri a Sarzana e Fivizzano, la gara si concluderà per la prima volta a Quattro Castella, nel cuore delle terre che furono della Gran Contessa Matilde di Canossa.

Confermata l’attenzione all’ambiente da parte dell’organizzazione: anche quest’anno viene adottato volontariamente il protocollo CarbonZero, che impone l’adozione di tutte le misure utili alla riduzione dell’impatto ambientale e calcola le emissioni residue di gas climalteranti. Le emissioni verranno poi completamente azzerate tramite la piantumazione di nuovi alberi nell’Appennino Tosco-Emiliano.

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