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Una ‘Scuola del marmo’ più efficiente e senza barriere architettoniche: pronto il progetto per la ricostruzione

La Provincia ha vinto 3,7 milioni di euro partecipando al grande bando nazionale per l'edilizia scolastica nel 2018. Il nuovo edificio sarà strutturato su due piani serviti da ascensore e composto da 15 aule per accogliere, ciascuna, un massimo di 25 alunni

CARRARA – E’ pronto per cambiare volto l’istituto ‘Pietro Tacca’ di Carrara, meglio conosciuto in città come “scuola del marmo”. Prima la demolizione, poi la ricostruzione per tornare ad essere un punto di riferimento per gli appassionati della scultura. Il progetto è stato presentato ieri mattina in una conferenza stampa a Palazzo Ducale, a Massa. Tra i presenti, la preside dell’istituto Ilaria Zolesi, il presidente della provincia Gianni Lorenzetti, il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale,  il consigliere di area Pd del Comune di Carrara e in Regione Cristiano Bottici, e l’ingegner Lippi, autore del progetto.

La provincia di Massa-Carrara ha partecipato al grande bando nazionale per l’edilizia scolastica nel 2018, grazie al quale ha vinto 3,7 milioni di euro che potrà utilizzare per implementare il progetto.  Ad essere demolito sarà l’edificio risalente agli anni Settanta: quello più moderno, collocato a fianco di una struttura dell’800. Negli ultimi tempi stava cadendo a pezzi, così la Provincia ha valutato che l’unica opzione fosse quella della demolizione, che prenderà il via probabilmente il prossimo autunno. Il nuovo edificio sarà antisismico e privo di barriere architettoniche. Sarà strutturato su due piani serviti da ascensore e composto da 15 aule per accogliere, ciascuna, un massimo di 25 alunni. Un punto importante, quest’ultimo, per il presidente della provincia Gianni Lorenzetti, che ha sottolineato come la qualità della didattica si ottenga anche evitando le cosiddette “classi pollaio”.

Per la preside Ilaria Zolesi si tratta di “un grande momento per la storia della scuola e della città”. Importante sarà conservare 50 anni di lavoro e di arredi. “Non vogliamo vada perso nulla”. Soddisfatto anche il sindaco Francesco De Pasquale: “Devo dire grazie alla Provincia. Per me, che sono insegnante, questo è un grande segnale di speranza per i giovani”.

A breve partirà la gara di appalto per l’assegnazione dei lavori. Salvo incidenti di percorso, i lavori dovrebbero iniziare a settembre per terminare entro il 2023.