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Centri di accoglienza, a Massa-Carrara ospitati 249 migranti: sono nigeriani, bengalesi e senegalesi

Si è riunito ieri, venerdì, in videoconferenza, il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione della Prefettura: gli stranieri presenti in provincia, al 31 dicembre 2020 risultano essere 13.962

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MASSA-CARRARA – Si è riunito ieri, venerdì, in videoconferenza, il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione della Prefettura di Massa-Carrara e tenuto dal vice prefetto vicario Sabatina Antonelli. Hanno partecipato: la Questura di Massa – Ufficio Immigrazione, il Cpia di Massa-Carrara, l’Asl Toscana nord ovest TNO (zona Apuane) e la Sds Lunigiana, il Sai Lunigiana, l’Ufficio Scolastico Territoriale, il Comune di Massa, il Comune di Carrara, il Comune di Montignoso, l’Arti provincia di Massa-Carrara, l’Ispettorato territoriale del lavoro, l’Inps, l’Inail, l’Associazione Cittadini del Mondo, l’Associazione Fasim, l’Associazione El Kandil, la Cooperativa Arnera, il sindacato Cisl, il patronato Inca, la Croce Rossa Italiana di Massa-Carrara, la Caritas di Massa-Carrara, l’Arci di Massa-Carrara, il referente del Circolo Radio Attiva. All’incontro hanno altresì partecipato i referenti dei Cas presenti nel territorio provinciale: Casa di Betania, il Pungiglione, l’Oaf, la Dea, l’Associazione Giovani e Comunità.

Nel corso dell’incontro sono stati analizzati i dati sulla presenza degli stranieri e attività di monitoraggio relativa all’anno 2020. Argomento che si rapporta a quelle che rientrano tra le funzioni fondamentali di tale organismo che, in effetti, è preposto al monitoraggio della presenza dei cittadini stranieri sul territorio, per conoscerne gli aspetti utili al fine della integrazione socio-culturale degli stessi nei diversi ambiti.

Il monitoraggio in parola si è basato su un’articolata raccolta di dati acquisiti da fonti qualificate e autorevoli, quali: il Ministero dell’Interno, il Centro studi e ricerche Idos, l’Onu, l’Eurostat, l’Istat, l’Unhcr, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero della Giustizia, Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, la Banca Mondiale.

Si tratta di dati consolidati relativi all’anno 2019 e 2020, nonché di altri dati relativi al primo quadrimestre del corrente anno, alcuni fenomeni sono stati rappresentati con una proiezione temporale più ampia di diverse annualità, meglio descrittiva dell’ evoluzione degli stessi. Mediante la proiezione di una serie di slide, sono stati esposti i dati che guardano il fenomeno migratorio a livello mondiale, europeo e nazionale, tale approccio è stato ritenuto utile per meglio comprenderne la portata e raffrontarlo alla nostra realtà nazionale e provinciale.

Tra le molteplici informazioni emerse dal monitoraggio, sono stati affrontati i dati sulla distribuzione dei centri di accoglienza straordinaria (Cas) sul territorio provinciale di Massa-Carrara, con l’indicazione del numero delle presenze degli ospiti, attestate a 249 al 31/12/2020. In merito al Paese di provenienza, il numero più elevato è rappresentato dai nigeriani, a seguire i bengalesi, i senegalesi, i pakistani, i maliani ed altre nazionalità.

Dalle suddette rilevazioni è emerso che i dati degli stranieri presenti in questa provincia, al 31 dicembre 2020 risultano essere 13.962 di cui 6.813 maschi e 7.149 femmine, presenti maggiormente nella fascia di età che va dai 25 ai 59 anni. Sono stati altresì esposti i dati sulla distribuzione degli stranieri in questa provincia, comune per comune, nonché quelli riguardanti l’attività dello Sportello Unico per l’Immigrazione presso la Prefettura di Massa-Carrara (Accordi di Integrazione dal 2012 al 2020; Decreto Flussi con riguardo anche all’ andamento del fenomeno e dei Paesi interessati; ricongiungimenti familiari; domande e concessioni di cittadinanza italiana, emersione).

Durante la riunione è stato presentato il progetto “Demetra” finanziato col Fondo Fami, attivo su tutto il territorio regionale, avente come obiettivo la prevenzione e il contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura. Il progetto ha come capofila Coldiretti in collaborazione con l’Università di Siena, Sant’Anna di Pisa, enti del Terzo Settore.

Inoltre, è stato presentato il progetto “Redattore errante”, promosso dal Circolo Radio Attiva, Editore di Contatto Radio e sostenuto dal Programma PartecipAzione 2021, realizzato da Intersos con il supporto di partner prestigiosi come l’Unhc e l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati. Tale iniziativa poggia su un progetto di integrazione e partecipazione attiva, rivolto alla popolazione straniera, particolarmente ai rifugiati titolari di protezione internazionale e protezione speciale, alla vita economica, culturale e sociale del nostro Paese. I dati statistici proiettati nel corso della riunione saranno pubblicati sul sito ufficiale della Prefettura di Massa-Carrara.

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