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Virus, 20 nuovi casi a Massa-Carrara. Più di 61mila gli apuani vaccinati

9 ultraottantenni su 10 hanno ricevuto la prima dose. Al Noa tre ricoverati in più nelle ultime 24 ore

TOSCANA – In Toscana sono 234.592 i casi di positività al Coronavirus, 495 in più rispetto a ieri (484 confermati con tampone molecolare e 11 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 212.215 (90,5% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 13.726 tamponi molecolari e 9.464 tamponi antigenici rapidi, di questi il 2,1% è risultato positivo. Sono invece 7.424 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 6,7% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 15.916, -3,3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.202 (61 in meno rispetto a ieri), di cui 188 in terapia intensiva (7 in meno). Oggi si registrano 38 nuovi decessi: 23 uomini e 15 donne con un’età media di 80,4 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

L’età media dei 495 nuovi positivi odierni è di 42 anni circa (21% ha meno di 20 anni, 23% tra 20 e 39 anni, 32% tra 40 e 59 anni, 19% tra 60 e 79 anni, 5% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (484 confermati con tampone molecolare e 11 da test rapido antigenico). Sono 64.465 i casi complessivi ad oggi a Firenze (146 in più rispetto a ieri), 21.504 a Prato (57 in più), 22.085 a Pistoia (44 in più), 12.972 a Massa-Carrara (20 in più: Carrara 5, Massa 5, Montignoso 3, Fivizzano 3, Pontremoli 3, Tresana 1), 24.036 a Lucca (20 in più), 28.566 a Pisa (42 in più), 17.051 a Livorno (23 in più), 21.758 ad Arezzo (76 in più), 13.216 a Siena (31 in più), 8.384 a Grosseto (36 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 263 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 89 nella Nord Ovest, 143 nella Sud est.

La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 6.395 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 6.958 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 8.398 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 7.594, Pisa con 6.860, la più bassa Grosseto con 3.836.
Complessivamente, 14.714 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (481 in meno rispetto a ieri, meno 3,2%).
Sono 30.328 (1.256 in meno rispetto a ieri, meno 4%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 14.160, Nord Ovest 8.957, Sud Est 7.211).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.202 (61 in meno rispetto a ieri, meno 4,8%), 188 in terapia intensiva (7 in meno rispetto a ieri, meno 3,6%).
Le persone complessivamente guarite sono 212.215 (999 in più rispetto a ieri, più 0,5%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 212.215 (999 in più rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Relativamente alla provincia di residenza, le 38 persone decedute sono: 16 a Firenze, 8 a Prato, 1 a Pistoia, 1 a Lucca, 5 a Pisa, 3 a Livorno, 1 a Arezzo, 1 a Siena, 2 a Grosseto.

Sono 6.461 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.095 a Firenze, 554 a Prato, 598 a Pistoia, 518 a Massa Carrara, 645 a Lucca, 680 a Pisa, 405 a Livorno, 419 ad Arezzo, 294 a Siena, 165 a Grosseto, 88 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 176,1 x100.000 residenti contro il 208 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (272,9 x100.000), Prato (216,4 x100.000) e Firenze (212,5 x100.000), il più basso a Grosseto (75,5 x100.000).

I RICOVERI NELL’ASL TNO
Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 266 (ieri erano 272), di cui  40 (lo stesso numero di ieri) in Terapia intensiva. All’ospedale di Livorno 55 i ricoverati, di cui 11 in Terapia intensiva. All’ospedale di Lucca 47 i ricoverati, di cui 9 in Terapia intensiva. All’ospedale Apuane 47 ricoverati (+3 rispetto a ieri), di cui 9 in Terapia intensiva (stabili). All’ospedale Versilia 68 ricoverati, di cui 6 in Terapia intensiva. All’ospedale di Pontedera 26 ricoverati, di cui 1 in Terapia intensiva. All’ospedale di Cecina 23 i ricoverati, di cui 4 in Terapia intensiva.

IL PUNTO SULLE VACCINAZIONI
A ieri (11 maggio) le vaccinazioni effettuate erano 476.208, di cui 322.031 per prime dosi, tra ultraottantenni (93.700), altre fasce d’età (89.192), soggetti vulnerabili per patologia (46.996), operatori sanitari e sociosanitari (33.037), operatori scolastici (25.244), tutte le altre categorie come ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali,  forze di Polizia e Vigili del Fuoco,  caregiver, etc (33.862).

Sono stati vaccinati 138.614 uomini e 183.417 donne.

Per quanto riguarda le fasce d’età la maggior parte dei vaccinati, a ieri (11 maggio), apparteneva alla fascia 70-79 con 100.797 vaccinati; segue la fascia d’età 80-89 con 83.562; poi la fascia 60-69 con 34.271;  quindi la fascia 50-59 con 32.311 vaccinati; la fascia 40-49 anni con 24.564;  la fascia oltre i 90 anni con 20.046; la fascia 30-39 con 15.797;  la fascia 20-29 con 10.069; nettamente ultima ancora la fascia 0-19 con 614 vaccinati.

Vaccinazioni complessivamente effettuate in zona Apuane (Carrara, Massa, Montignoso): 43.835 prime dosi e 20.526 seconde dosi; la percentuale di persone che hanno ricevuto almeno una dose è complessivamente del 30,3%. Queste le fasce d’età con la percentuale più alta: over 80 89,3%; da 70 a 79 anni 69,6%; da 60 a 69 anni 27%.