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Ponte Albiano: Governo, Regioni e Anas sul luogo del crollo. Polemiche da Pd e Fdi: «Basta passerelle»

La deputata del Pd Martina Nardi: «Alla popolazione servono risposte». Fantozzi, Guidi e Zangoni (Fdi): «Lavori a rilento, accelerare i tempi»

ALBIANO MAGRA – “Ponte Albiano: basta passerelle, ora servono risposte”. Tuona la deputata del Pd Martina Nardi dopo aver appreso del sopralluogo da parte di Governo, Regioni e Anas nel luogo del crollo del ponte di Albiano Magra (Aulla, Massa-Carrara), avvenuto ieri pomeriggio (QUI la notizia). “Auguro una buona giornata di sole e una buona passeggiata a tutti i rappresentanti istituzionali presenti – dice – ma li vorrei anche invitare a dare risposte concrete a una popolazione che, ormai da più di un anno, sta pagando a caro prezzo ritardi, incertezze e sottovalutazioni da parte del Governo”.

“Sono mesi – spiega Nardi entrando nel merito – che il Governo non emana il decreto attuativo per aiutare le attività produttive di Albiano, come da emendamento da me proposto e approvato in legge di bilancio. Per portar via i detriti c’è voluta la pioggia e, nonostante le incessanti sollecitazioni del sindaco di Aulla e  dei parlamentari di Massa Carrara, non è stato disposto che l’area venisse dissequestrata celermente. Abbiamo chiesto, e personalmente l’ho fatto ripetutamente, che i lavori fossero distribuiti su tre turni, ma fino ad oggi ancora non succede. Ecco, sarebbe bene che assieme alle passerelle i rappresentanti di Governo si impegnassero maggiormente a dare risposte concrete alle esigenze del territorio”.

“Da deputata del territorio, – conclude la deputata del Pd – anche assumendomi responsabilità che non mi competono, mi sono sempre impegnata a rassicurare gli abitanti e lo stesso sindaco di Aulla, che pure si è tanto attivato per arrivare a una conclusione della vicenda. Ho fatto da parafulmine per senso del dovere e per rispetto degli abitanti e delle imprese di Albiano in difficoltà, pur non avendo alcuna colpa né su quanto è accaduto né sugli inqualificabili ritardi che ne sono susseguiti. E oggi vedo una parata volta a festeggiare non si sa bene che cosa. Continuerò a fare il mio lavoro di rappresentante parlamentare del territorio e quindi di monitoraggio e di sostegno a famiglie e imprese, ma quello che chiedo al Governo è di lasciare da parte le ipocrisie e di concentrarsi maggiormente sui fatti concreti”.

E sulla questione sono intervenuti anche il consigliere regionale di Fratelli D’Italia Vittorio Fantozzi, il coordinatore provinciale del partito Marco Guidi e il suo vice Umberto Zangani. “I sopralluoghi delle autorità devono servire ad accelerare i tempi della ricostruzione e non rimanere fini a se stessi – sostiene Fantozzi -. Ad oltre un anno di distanza dal crollo, vanno a rilento i lavori per ricostruire il Ponte di Albiano Magra. Residenti, attività commerciali ed economiche scontano isolamento e danni. Regione e Anas devono solo rispondere con i fatti, con il cantiere nell’alveo del fiume e con quello per le rampe sulla A12, che sono in grave ritardo. Le stime di fine lavori vanno al 2022, cittadini e imprese non possono aspettare ad oltranza”.

“Finalmente il Presidente Giani viene in Lunigiana a rendersi conto della situazione, forse adesso stanno iniziando a muovere qualche sasso nel fiume – sottolineano Marco Guidi ed Umberto Zangoni -. Tutte le istituzioni, Regione in primis, devono sollecitare il Governo ad intervenire con sollecitudine. Si tratta di un’opera fondamentale per la Lunigiana perché la collega con la Liguria, visto che è la nostra comunità a scontare tale pesante situazione. I collegamenti nella zona sono in ginocchio, le attività economiche di Albiano abbandonate a se stesse così come i residenti”.