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Un’opera di Street Art alla Rsa Wilma Falcione: «Un segnale di rinascita» foto

MARINA DI CARRARA – Voglia di ricominciare. E’ questa la sensazione che si respira anche alla casa di riposo “Wilma Falcione” di Marina di Carrara. E per rimarcare anche visivamente questa voglia di rinascita, l’istituto si è rivolto a all’artista apuana Chiara Franchi, recentemente specializzatasi all’Accademia di Belle Arti di Brera. L’idea è nata dalla responsabile della struttura, Giulia Bruno, che dal quartier generale di Via Genova 21 ha pensato che una ripresa in nome del colore fosse proprio ciò che era necessario, per provare a lasciarsi alle spalle il drammatico periodo della pandemia.

«Con questo intervento di Street Art – ha commentato la Bruno – abbiamo voluto anche quest’anno rinnovarci. Lo facevamo tutte le primavere, ma con questa opera abbiamo voluto dare un messaggio di rinnovo a tutti, contribuendo anche all’abbellimento di una strada importante del centro di Marina, oltre che aggiungere significato al nostro mondo sociale e sanitario».

La RSA Wilma Falcione, per accogliere ancor meglio le riaperture della nuova zona gialla, ha ripreso proprio in questi giorni a fare uscire i propri ospiti con delle passeggiate vicino al mare, consentendo loro di ammirare l’opera d’arte ad ogni rientro.

Classe 1993, la Franchi non è nuova alla Street Art (sua un’opera di abbellimento visibile anche in via Bertoloni e un’altra ancora situata nel centro storico di Avenza), ma forse in questo caso ha messo ancor più passione nella sua creatività. In questo nuovo progetto ha potuto contare anche sulla collaborazione di Francesca Della Seta.

«La dilatazione del mio lavoro su spazi esterni – ha spiegato la giovane artista – non tradisce la dimensione pittorica di partenza. “Mescolanza” è il nome del mio progetto artistico. La sensibilizzazione per la tutela dell’ambiente e della biodiversità terrestre caratterizza l’intera struttura interna del mio lavoro. Riporto il ritmo della comunicazione che, tra interazioni e scambi di dati, la biodiversità terrestre fa circolare. Le onde colorate sono la mia visione del flusso delle vibrazioni comunicative che si muovono e avvolgono la nostra terra, ciò per fare focus su quanto tutto quello che siamo, abitiamo, mangiamo sia connesso. Mescolanza adesso si è adagiato anche sulla RSA Wilma Falcione e si lega anche ai suoi ospiti».