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«Cava Fornace, amministrazione Lorenzetti immobile. E in commissione di controllo è il deserto»

L'allarme di politici e associazioni da Montignoso a Forte dei Marmi: «La speranza è che non si proceda con il riesame dell'Autorizzazione Integrata Ambientale»

MASSA-CARRARA – “Dopo la notizia del ricorso al Tar Toscana da parte del comune di Pietrasanta, in merito alle procedura di revisione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale della discarica di Cava Fornace, nessuna comunicazione in merito alle intenzioni dell’Amministrazione comunale di Montignoso”. E’ un coro di sconcerto, nei confronti dell’amministrazione Lorenzetti sul tema della discarica di Cava Fornace, quello di numerosi esponenti e associazioni, dal Presidente della commissione di controllo e i membri di minoranza del comune di Montignoso, al comitato contro la discarica e agli Assessori all’Ambiente dei comuni di Pietrasanta, Seravezza e Forte dei Marmi. L’allarme porta la firma di Andrea Cella, presidente della Commissione comunale di Controllo, Settimo Del Freo e Paolo Lenzetti, membri della Commissione di Controllo, Elisa Bartoli, vicesindaco con delega all’Ambiente del comune di Pietrasanta, Enrico Ghiselli, assessore all’Ambiente del comune di Forte dei Marmi, Dino Venè, Assessore all’Ambiente del comune di Seravezza, Gabriele Bugliani, Claudio D’Antonio (Comitato di cittadini contro la discarica),  Angela Giudiceandrea (Amici della Terra Versilia) e Claudio Cresti (Italia Nostra).

“Oltretutto – spiegano – i consiglieri di maggioranza e l’Assessore all’ambiente montignosini continuano a disertare da diversi mesi le sedute di commissione di controllo, senza far pervenire alcuna giustificazione alle assenze. Eccezion fatta per gli avvisi di impossibilità a presenziare del consigliere Marino Petracci, che è stato anche l’unico presente della maggioranza montignosina, ma una sola volta nelle ultime cinque convocazioni della commissione.
Il comportamento dell’Amministrazione Lorenzetti è giudicato irrispettoso soprattutto perché non è giustificato da alcuna comunicazione in merito e dimostra totale immobilismo sul tema. Nonostante i lavori della commissione di controllo procedano anche senza la partecipazione dei membri dell’Amministrazione Lorenzetti, i membri presenti non hanno così modo di capire le intenzioni del Sindaco in merito alla delicata situazione sulla gestione dei rifiuti, aggravata dalle recenti indagini che hanno colpito gli uffici della Giunta Regionale Toscana”.

“La commissione comunale è ora davanti a scelte importanti – sottolineano poi politici e associazioni – come la campagna di analisi aggiuntive sulla discarica. In questo momento l’assenza dell’Amministrazione di Montignoso è ancora più ingiustificata e grave, alla luce anche dei riflettori puntati dalla Commissione Europea per le Petizioni: riunitasi di recente a Bruxelles, ha deciso di tenere aperta la petizione su Cava Fornace, chiedendo ai comitati promotori ulteriori dossier sul tema del presunto inquinamento della falda acquifera e delle possibili ricadute ambientali sulla vicina zona protetta dell’Area di Porta. Tutti i presenti si auspicano un ritorno ai lavori della commissione da parte del Sindaco e dei suoi delegati, nonché dei consiglieri comunali di maggioranza”.

“L’auspicio di maggior attenzione sull’attività della discarica – chiudono – è allargato anche all’Assessore Regionale all’Ambiente, Monia Monni: la speranza è che venga riconsiderata la decisione di non procedere con il riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, in un momento in cui la stessa discarica è attenzionata da Bruxelles e in cui le indagini della Magistratura stanno gettando ombre pesanti sulla gestione dei rifiuti in Toscana”.