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Mercati, cambia la disposizione dei banchi a Carrara. L’opposizione: «Di fatto è rimasto tutto com’era»

Approvata in consiglio comunale la revisione parziale del commercio su aree pubbliche e il nuovo regolamento. Introdotto l'obbligo di differenziazione dei rifiuti anche per gli ambulanti

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CARRARA – Poche le esitazioni a dare l’ok al nuovo regolamento. Più perplessità, invece, sulla revisione parziale del commercio su aree pubbliche. In ogni caso, entrambi gli atti sono stati approvati durante l’ultima seduta del consiglio comunale di Carrara. Il primo, quello che ha sostanzialmente trovato il favore di tutti, anche dell’opposizione, rappresenta un aggiornamento delle regole per l’organizzazione di fiere e mercati al quale il Comune di Carrara arriva anche grazie alla concertazione con le associazioni di categoria come Anva e Fiva.
Tra le novità più importanti l’obbligo di differenziazioni dei rifiuti anche per gli ambulanti ed i parametri per la riassegnazione dei posti in caso di modifiche anche temporanee all’assetto di fiere e mercati. In sostanza, se la modifica riguarda un numero di banchi inferiore o pari al 20%, vengono riassegnati solo i banchi interessati; se la modifica riguarda tra il 20 e il 50% dei banchi allora si riassegnano gli stalli degli interessati e di coloro che ne fanno volontariamente richiesta; se la modifica riguarda il 50%+1 dei banchi si procede alla rassegnazione di tutti gli stalli.

Per quel che riguarda il piano del commercio, come ha spiegato in apertura della discussione il sindaco Francesco De Pasquale, sono state ricalibrate le disposizioni del mercato di Carrara diminuendo i banchi in via Verdi ed eliminandoli in via del Plebiscito, della Fiera di Sant’Andrea e dei banchi di Marcognano, dove verrà ripristinato  il commercio su area pubblica con due postazioni nel parcheggio antistante il campo santo ed il trasferimento dell’operatore storico al di fuori della struttura cimiteriale e l’arrivo di un secondo operatore. E proprio quest’ultimo punto è stato quello più contestato dall’opposizione, a cominciare da Andrea Vannucci (Insieme per Carrara): “L’operazione che riguarda Marcognano non risponde a una vera esigenza di gestione del settore. Quali sono le motivazioni economiche che sottintendono questa decisione? Su questo, non abbiamo avuto risposta. Tra l’altro, la disposizione esterna di due banchi di fatto pregiudica la funzionalità del parcheggio e mette in difficoltà anche per il carico e scarico dei camion”.

Critiche anche da parte di Cristiano Bottici (Pd): “Il mercato, di fatto, è rimasto tale e quale. Sin dall’insediamento della nuova giunta, il percorso fatto in commissione prevedeva delle novità quali la centralità di via del Plebiscito centrale e la rimozione dal mercato di Piazza Farini. Siamo arrivati in fondo, fatto giro dell’oca, e il mercato è rimasto quello. Riguardo alla parte di Marcognano, ritengo che andasse fatto uno studio sull’appetibilità di due posti in relazione a quella che è l’utenza di quel cimitero”.

Soddisfatti, invece, i consiglieri del Movimento 5 Stelle. “Questo lavoro sul settore commercio  – ha sottolineato la presidente della commissione lavori pubblici Marzia Paita – è stato portato avanti con caparbietà e ha comportato numerosi incontri di concertazione che prima. Il consigliere Guadagni e poi io abbiamo organizzato con l’amministrazione per arrivare a soluzioni il più possibile condivise dalle parti coinvolte. Come in altri settori stiamo lavorando per mettere regole precise e definire questioni che attendevano una linea di indirizzo valida talvolta anche da anni”.

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