Quantcast
LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Emergenza abitativa, Persiani replica a Ferri (Iv): «Nessuno è mai stato allontanato dalle strutture»

In una nota congiunta con l'assessora alle politiche sociali Amelia Zanti, il primo cittadino fa chiarezza su alcune questioni: «Compartecipazione, il tetto massimo del 10%, non riguarda il pagamento del canone di locazione ma le spese generali»

Più informazioni su

MASSA – Emergenza abitativa a Massa: al video pubblicato nei giorni scorsi dal deputato di Italia Viva Cosimo Maria Ferri replicano, attraverso una nota, il sindaco Francesco Persiani e l’assessora alle Politiche sociali Amelia Zanti. : “Siamo felici – affermano – che l’onorevole Ferri abbia scoperto che nella città di Massa esiste un’emergenza abitativa, ci stupisce però che non lo abbia fatto quando alla guida c’era il partito a cui aderiva, lo stesso che ha inaugurato alcuni anni fa la struttura di via delle Tortore che oggi lo fa tanto inorridire. Una soluzione abitativa emergenziale che non sarebbe mai stata pensata così da questa amministrazione tant’è che, da quando si è insediata, ha previsto ed iniziato nei mesi scorsi, i lavori di ristrutturazione della ex scuola elementare di via Ricortola prevedendo la costruzione di otto appartamenti, tutti con ingresso indipendente e servizi igienici dedicati. Lavori che saranno conclusi entro l’anno. Pertanto ben lontani dalle soluzioni adottate precedentemente”.

“La volontà di creare una nuova struttura per l’emergenza – spiegano – è nata dalla necessità di superare la convenzione che dura da anni con una struttura alberghiera. E successivamente sarà riqualificata anche la stessa struttura di via delle Tortore con la realizzazione di servizi igienici dedicati laddove manchino. Ferri evidentemente non ha letto o compreso la delibera di cui parla, estendendo il divieto di cucinare all’interno delle strutture alberghiere a tutte le altre strutture che il comune ha a disposizione in cui invece è consentito e dove si è provveduto a fornire i necessari punti cottura. A testimonianza poi della sensibilità dell’amministrazione, si ricorda che nel periodo di lockdown sono stati consegnati migliaia di pasti caldi, spese e generi alimentari, igienizzanti e dispositivi di protezione”.

“E’ necessario – sottolineano il sindaco e l’assessora – fare precisazioni anche sul tema della compartecipazione, sempre richiesta anche dalle precedenti amministrazioni, su cui ora si è stabilito un tetto massimo del 10%, che non riguarda affatto il pagamento del canone di locazione, ma le spese generali. In riferimento poi agli indirizzi di inserimento è evidente che questa amministrazione abbia più di una soluzione per fare in modo che le persone e i nuclei familiari più fragili non rimangano indietro: appartamenti, camere, posti letto in strutture turistiche e convenzioni con le associazioni di volontariato. Si inserisce nella volontà di migliorare le politiche abitative anche l’aver partecipato al bando regionale che ha fatto ottenere ulteriori sei appartamenti in località San Lorenzo. Ed è di questi giorni l’impegno dell’amministrazione di sottoscrivere un accordo con Erp per avere a breve la disponibilità di ulteriori 14 appartamenti per fare in modo che il 40% degli alloggi che ci verranno consegnati da Erp, possano essere dedicati alle persone che ne hanno più bisogno e che questa opportunità non rimanga solo sulla carta”.

“Infine – chiudono i due – quando l’onorevole Ferri si riferisce a cittadini emigrati da un comune all’altro allo scadere dei termini dell’emergenza abitativa, è bene precisare che l’amministrazione non ha mai allontanato nessuno dalle proprie strutture emergenziali, se non prima di aver trovato altre soluzioni”.

Più informazioni su