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Differenziata a Carrara, il punto dell’assessore: «Periodo di “allenamento” in vista della tariffazione puntuale»

Parola a Sarah Scaletti: «Lo spirito sarà quello di premiare, in termini di costi, coloro che differenziano meglio e di più. Adesso però gli utenti devono imparare a differenziare meglio e ridurre al minimo la frazione indifferenziata»

CARRARA – Sono tante le novità introdotte a Carrara, nelle ultime settimane, in tema di raccolta differenziata.  Completata l’estensione del servizio porta a porta nel 2020, sul centro città sono arrivati i cassonetti ad accesso controllato con il debutto della frazione dell’organico, mentre nelle zone di Marina e Avenza ovest – le prime in cui fu introdotto il porta a porta – sono in distribuzione i sacchi taggati. «Tutte queste innovazioni hanno come obiettivo la messa a punto e l’introduzione della tariffazione puntuale, nello spirito di premiare in termini di costi coloro che differenziano meglio e di più», premette l’assessore all’Ambiente Sarah Scaletti. «Per fare in modo che i cittadini arrivino pronti a questo momento così impattante, anche e soprattutto in termini economici – prosegue l’esponente dell’amministrazione – è indispensabile che tutti prendano confidenza e padroneggino correttamente il nuovo sistema, allo scopo di evitare inutili e ingiuste penalizzazioni. Per questo il passaggio alla tariffazione puntuale arriverà solo dopo un periodo di “allenamento” che servirà sia ai cittadini che all’amministrazione».

In questa fase, quindi, gli utenti dovranno imparare a differenziare meglio e ridurre al minimo la frazione indifferenziata – quella che pesa di più in termini di costi e il comune dovrà studiare i dati sui conferimenti e definire numeri e soglie della tariffazione. «E’ quindi importante – sottolineano dall’amministrazione comunale – che sia le persone servite dal porta a porta sia quelle del centro città siano consapevoli che l’obiettivo è ridurre al minimo i conferimenti della frazione indifferenziata, cosa che si può fare con un’accurata divisione del rifiuto nelle altre frazioni. E’ altrettanto importante però sapere che in questa fase di “allenamento” non ci saranno limiti sul numero di conferimenti né sanzioni o penalizzazioni sulla “bolletta”, che per ora continuerà a essere calcolata col sistema tradizionale».

«Per definire in modo equo i limiti e le soglie che saranno applicate in futuro con la tariffazione puntuale, verranno esaminati i conferimenti di questo periodo di “allenamento” ed è quindi fondamentale che tutti prestino la massima attenzione. Allenarsi a conferire bene oggi – conclude Scaletti – è l’unico modo per avere una bolletta più equa domani».