Quantcast
LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

«La situazione della foce del Frigido è sempre più grave». Forza Italia pronta a presentare interrogazione in Regione foto

MASSA – “A distanza di anno, la situazione della foce del fiume Frigido continua ad aggravarsi ed il Coordinamento Comunale di Forza Italia Massa, con il consigliere regionale Marco Stella, si accinge a presentare una nuova interrogazione al Presidente Giani”. Torna sulla vicenda il coordinatore comunale di Forza Italia Massa Domenico Piedimonte: “Bisogna capire con chiarezza se e quando il problema sarà definitivamente risolto. Gli anni passano e, oltre al rischio idraulico, continua il danno economico alla nostra comunità massese”.

“Dopo il 2010 – ripercorre Piedimonte – la Regione Toscana ha spostato una scogliera dalla sua naturale collocazione (era a circa 150 mt dalla foce)  posizionandola in continuità con la bocca del fiume Frigido. Da allora, oltre al rischio idraulico, la nostra comunità si è trovata ad avere circa cento posti barca in meno. Piccoli barchini di pescatori ed amanti del mare, da un anno all’altro non hanno più potuto risalire il fiume per ormeggiare sulle sponde del Frigido (vedi foto) . Una caratteristica questa che ha caratterizzato per decenni la nostra Marina. E che ha contribuito ad alimentare per anni le casse comunali poiché ogni natante pagava la tassa di concessione demaniale come previsto dal Piano Particolareggiato dell’Arenile massese che ha sempre previsto la possibilità di concedere l’uso delle sponde del Frigido dietro il pagamento di un canone di concessione demaniale. Infatti, l’art. 21 del P.P.E. recita: l’ormeggio di piccole imbarcazioni alle foci del Canale Brugiano, del fiume Frigido, e del Canale Magliano è permesso previo rilascio di concessione demaniale ed edilizia, secondo le procedure previste dal Piano Regionale dei Porti e dal DPR 509/97” . Viene da sé che, a causa dell’insabbiamento della Foce del Frigido, tutte le barchette visibili nella foto di 10 anni fa, hanno perso il loro posto. Ed il nostro Comune di Massa ha perso gli incassi. E questo non è un danno che si continua a perpetrare?”

“Forza Italia Massa – continua il coordinatore comunale – aveva chiesto alla Regione Toscana di porre immediato rimedio al danno che hanno causato andando a modificare la bocca del Frigido ma nulla è stato fatto. Neanche una tempistica per porvi rimedio è stata comunicata. Pur ringraziando l’A.N.M.I. che da anni svolge il compito di aprire con una ruspa un piccolo varco all’interno della foce del fiume, accatastando i detriti che in pochi giorni tornano in mare ed ostruiscono nuovamente il punto liberato per poi rimuoverli ancora ed ancora, riteniamo questo modus operandi un insulto all’intelligenza. Ed uno sperpero di risorse. Sia che i costi li sopporti l’ANMI stessa, sia che li sopporti il Consorzio di Bonifica che gli affida il compito tramite una convenzione. Convenzione che, dopo 3 anni e’ scaduta il 31 marzo scorso e che è stata appena rinnovata. Senza sapere, tra l’altro, se il lavoro è a titolo gratuito. E con i risultati inutili che oggi, aprile 2021 abbiamo tutti sotto gli occhi”.

“Forza Italia Massa – sottolinea ancora Piedimonte – ritiene assurdo considerare quella convenzione una soluzione del male che il PD e la sinistra hanno cagionato alla nostra comunità. E’ come la tela di Penelope. Soprattutto in estate, appena l’ANMI apre un piccolo varco per ridimensionare il tappo, Poseidone lo richiude in meno di una settimana. E di nuovo la ruspa torna all’opera. Ci rendiamo conto dell’assurdità? Ma poi, tutti quei detriti composti da ciottoli, inerti, piccoli pezzi di granito da dove provengono? Ed in attesa che gli ingegneri della Regione Toscana risolvano il problema, perché non si chiamano un po’ di ditte della zona che verosimilmente verrebbero a prendersi gratuitamente tutto quel materiale che ostruisce la bocca del Frigido ed il suo tratto finale? Perché si iniziano opere di sicurezza idraulica come quella del “muro di Berlino” nel tratto finale del fiume Frigido senza porsi il problema che troppi detriti hanno ormai rialzato il letto del fiume? Vogliamo lasciare tutto così fino a quando non dovremo rialzare di nuovo i ponti e farli a punta?”

“A Massa, causa erosione, avremmo bisogno di spiagge più ampie e non di questa nuova spiaggia – conclude il coordinatore -. Se quella creata dal cattivo intervento degli “amanti dei muri” venisse data in concessione, Forza Italia Massa è già pronta a reclamarla. Noi di Forza Italia Massa, il primo sdraio ed il primo ombrellone lo abbiamo collocato. Ed il nome che daremo al nuovo lido è “Lido del Barbagiano Rosso'”.