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Massa-Carrara (e parte della Toscana) in zona arancione da lunedì 12 aprile

Ecco cosa si potrà e cosa non si potrà fare. Scarica l'autocertificazione per gli spostamenti

MASSA-CARRARA – La Toscana (e tutta la provincia di Massa-Carrara), per atto del ministro della Salute, Roberto Speranza, è in zona arancione da lunedì 12 aprile. Sentito lo stesso ministro permangono in zona rossa fino alle ore 14 di sabato 17 aprile le province di Firenze e Prato, i comuni di San Miniato, Montopoli in Val d’Arno, Santa Croce sull’Arno, Castelfranco di Sotto parte della provincia di Pisa ma compresi nella zona socio sanitaria Valdarno Empolese Valdelsa, i comuni di Poggibonsi, San Gimignano, Colle di Val d’Elsa, Casole d’Elsa, Radicondoli compresi nella zona socio sanitaria Alta Val d’Elsa in provincia di Siena.

Le due province e le due zone socio sanitarie superano l’indice di contagio settimanale dei 250 contagiati su 100.000 abitanti, dato limite indicato dalla legge per l’assunzione di provvedimenti. L’atto – fa sapere la Regione – è determinato dalla situazione ad alto rischio nel sistema ospedaliero e sanitario con fortissima occupazione di terapie intensive e alta diffusione di ricoveri nei reparti covid.

I pareri dei direttori di Asl competenti sono concordi nel chiedere di limitare la mobilità per non congestionare ulteriormente e il sistema ospedaliero e sanitario toscano. Le decisioni sono state assunte dopo attento esame in assemblee con i sindaci dei territori interessati.

Ecco, nel dettaglio, cosa si potrà e non si potrà fare in zona arancione:

– Vietato circolare dalle 22 alle 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute;
– Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una regione all’altra e da un comune all’altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità. E’ possibile spostarsi da un comune all’altro per fruire di attività o servizi indisponibili nel proprio comune. Raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all’interno del proprio comune.  A chi vive in un comune che ha fino a 5.000 abitanti è comunque consentito spostarsi, tra le 5 e le 22, entro i 30 km dal confine del proprio comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione o Provincia autonoma), anche per le visite ad amici o parenti, con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia.
– Ci si può spostare verso una seconda casa, anche al di fuori dalla Regione. La possibilità di andarci è consentita “solo a coloro che possano comprovare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi” nella seconda casa prima dell’entrata in vigore del Decreto legge 14 gennaio 2021. La seconda casa può essere anche in affitto, ma non “breve” (al di sotto dei 30 giorni).
– Viste ad amici o parenti: consentite, nell’ambito del territorio comunale, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5 e le ore 22, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi (esclusi dal computo i minori di 14 anni e i soggetti disabili conviventi con chi si sposta).
– Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
– Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e pre-festivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.
– Chiusura di musei e mostre.
– Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.
– Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi. Consentito fare attività sportiva purché all’interno del proprio comune e all’aperto. Non sono consentiti gli sport di contatto.
– Aperti parrucchieri, centri estetici e negozi al dettaglio; farmacie e parafarmacie, tabaccherie ed edicole, lavanderie, ferramenta, ottici, fiorai, librerie, cartolerie, informatica, abbigliamento per bambini, giocattolai, profumerie, pompe funebri, distributori auto.

> SCARICA L’AUTOCERTIFICAZIONE PER GLI SPOSTAMENTI MOTIVATI.