Quantcast
LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Ponte Albiano, il commissario straordinario conferma: rampe sulla A12 pronte entro la fine di giugno

Il Commissario Soccodato, l'assessore Giampedrone e il sindaco Battilani in sopralluogo a Ceparana. Intanto lato Albiano procedono le operazioni di allestimento

FUORI PROVINCIA – Entro la fine del mese di giugno le rampe provvisorie per l’A12 a Ceparana saranno pronte. Lo ha confermato stamani, nel corso di un sopralluogo istituzionale, l’ingegner Fulvio Soccodato, commissario per la ricostruzione del ponte di Albiano, crollato esattamente un anno fa. “A metà marzo è stata impostata la complessa cantierizzazione per le rampe e ora le cose vanno avanti abbastanza speditamente, procedendo all’interno del cronoprogramma generale. L’impegno è mantenere i tempi già ipotizzati, cioè completamento delle rampe per il 21 giugno prossimo. Realizzare un’opera come questa in tre mesi è assolutamente un record per il Sistema Paese”.

Un’infrastruttura che ha alle spalle “una compagine complessa – ha continuato il commissario -: il soggetto attuatore formalmente è il Mit, che opera per tramite della società concessionaria Salt con fondi a gravare sul contratto di programma di Anas”. L’ingegnere ha speso parole di soddisfazione per “le grandissime intesa e coesione territoriali, vera forza di questo piano commissariali. Comuni, Province, Regioni e collettività sono uniti nell’obbiettivo di realizzare bene e nei tempi stabiliti le rampe e il nuovo ponte”. E guardando al lato albianese della vicenda, il commissario ha affermato che “il cantiere per il ponte (progettato da Anas, ndr) è stato avviato si sta sviluppando secondo il cronoprogramma stabilito. Sono state rimosse le interferenze, costruito il piazzale, avviate le viabilità interne. Nei prossimi giorni cominceranno le attività in alveo per la rimozione delle macerie – attendiamo per l’inizio della settimana l’ultima autorizzazione da parte del ministero dell’Ambiente -, cosa che ci consentirà di cominciare a realizzare anche le pile. Il completamento dell’opera è confermato per il marzo 2022. Un ponte di 290 metri in un anno è veramente una bella sfida”. In corso con il ministero valutazioni per eventuali sgravi o esenzioni, in materia di pedaggio, per i residenti della zona.

Presente stamani l’assessore regionale alle Infrastrutture, Giacomo Giampedrone. “La ricostruzione del ponte di Albiano – ha affermato – resta la vera emergenza e priorità, ma aver saputo cogliere le valutazioni del territorio traducendole in questo cantiere è un gran risultato. E il completamento delle rampe potrebbe addirittura coincidere con la fine della messa in sicurezza della Ripa e con l’inizio dei lavori per la Bretella Santo Stefano-Ceparana: sarebbe un salto di qualità straordinario. In queste settimane stiamo anche valutando le eventuali interferenze tra le rampe per la A12 e la spalla della Bretella, un lavoro di affinamento tra le due progettualità che la prossima settimana vedrà in cantiere i tecnici di Provincia e Regione, per un lavoro in simbiosi e sinergia. Dobbiamo fare quest’opera, che a tutti gli effetti è un’opera autostradale, ma nello stesso tempo garantire di far partire nel minor tempo possibile il primo lotto della Bretella, che sarà il vero salto di qualità infrastrutturale”.

Giampedrone, sottolineato come garantire tempestivamente collegamenti adeguati ai circa 30mila abitanti del comprensorio inguaiato dal crollo del ponte “sia anche una questione di Protezione civile”, ha rimarcato il fatto che “le rampe non vengono realizzato con risorse aggiuntive, ma, grazie al lavoro di fino operato dal commissario, sono all’interno del rapporto tra concessionario e concedente. Viceversa sarebbero servite risorse aggiuntive rispetto ai costi del ponte di Albiano, invece le rampe sono al loro interno”.

“Il commissario – ha proseguito Alberto Battilani, sindaco di Bolano – ci ha dato un bello spunto di lavoro anche per il futuro. Il tavolo di monitoraggio avviato a seguito del crollo del ponte dobbiamo trasformarlo in un tavolo permanente. Questo territorio – Ceparana, Follo, Calice, Albiano – aspetta la Bretella da cinquant’anni. Oggi diamo una prima risposta al seguito dell’emergenza crollo, ma nel giro di tre-quattro anni ci sarà veramente un miglioramento della situazione per residenti e attività economiche”.

L’ingegner Giuseppe Fratino di Salt ha fatto il punto ‘tecnico’ sul progetto delle rampe: “Abbiamo ridotto al minimo le opere d’arte per velocizzare al massimo i tempi. Siamo consapevoli che questa è un’area con molti sottoservizi ma siamo riusciti a ridurre il più possibile le interferenze. Lo svincolo funzionerà col telepass e avrà due piste in ingresso e due in uscita”. Stamattina, prima del sopralluogo, il commissario Soccodato ha incontrato i sindaci di Aulla, Roberto Valettini, di Bolano, il menzionato Alberto Battilani, e di Santo Stefano Magra, Paola Sisti, nonché i presidenti delle province di Massa-Carrara, Gianni Lorenzetti, e della Spezia, Pierluigi Peracchini. Nell’incontro, al quale hanno partecipato in videoconferenza anche le Regioni Toscana e Liguria e i parlamentari del territorio, è stato esaminato l’andamento delle attività di cantiere ed è stato confermato il cronoprogramma.

NARDI (PD): “Possiamo vedere la luce in fondo al tunnel”
“Se Anas manterrà gli impegni, e non ho motivo di dubitarne, avremo le rampe verso la A12 a giugno e il nuovo ponte percorribile da marzo 2022. Questo significa che superate le prima incertezze ora i cantieri stanno andando spediti e finalmente possiamo vedere la luce in fondo al tunnel sia per Albiano che per tutta Aulla”. Così Martina Nardi, deputata Pd e Presidente della Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera commenta l’incontro con Anas per fare il punto sui lavori in corso al ponte di Albiano Magra, frazione di Aulla (Massa-Carrara), crollato un anno fa.

“E’ vero che è già passato troppo tempo da quando crollò il ponte, anche a causa di intoppi sia burocratici sia giudiziari, come il lungo sequestro dell’area. Ma è anche vero – aggiunge Nardi – che ora dobbiamo guardare avanti e seguire l’evoluzione dei cantieri proprio per evitare che altro tempo possa essere perso. Per questo, come parlamentare del territorio di Massa-Carrara, non ho voluto mancare all’incontro che il commissario straordinario Fulvio Maria Soccodato ha fatto con le amministrazioni locali, la Regione Toscana e la Regione Liguria”.

“Il cronoprogramma – conclude Nardi, l’unica parlamentare a rappresentare oggi il territorio di Massa-Carrara in occasione dell’incontro con Anas – prevede che, nell’attesa del nuovo ponte, siano ultimate entro giugno le rampe di accesso alla A12 in collegamento diretto con la SS330 a Ceparana, così da avere una viabilità alternativa e sicura. Poi il nuovo ponte sarà pronto e percorribile da marzo 2022. Nel frattempo dovrebbe iniziare anche la rimozione dei detriti per cui c’è solo da attendere il via libera dei tecnici del tribunale”.