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Al Noa altri due pazienti covid trattati con gli anticorpi monoclonali

Si tratta di un uomo di 79 anni e di una donna di 63 anni, da alcuni giorni con i sintomi tipici dell’infezione. Dopo un’ora dalla somministrazione, senza insorgenza di effetti collaterali, entrambi hanno fatto rientro a domicilio come da protocollo aziendale

MASSA –  Nella giornata di ieri, mercoledì, al Pronto Soccorso dell’Ospedale Apuane, in collaborazione con la struttura di Malattie Infettive, sono stati trattati con gli anticorpi monoclonali e precisamente con l’associazione di Bamlanivimab e Etesevimab altri due pazienti con infezione da SARS-Cov-2, dopo il paziente già trattato nei primi giorni di aprile (qui la notizia). La somministrazione della terapia con anticorpi monoclonali è indicata per pazienti positivi al coronavirus, eleggibili secondo dei criteri fissati dall’AIFA, che non necessitano di ossigeno terapia supplementare e che sono ad alto rischio di progressione verso malattia severa.

I pazienti trattati ieri sono un uomo di 79 anni e una donna di 63 anni, da alcuni giorni con i sintomi tipici dell’infezione. I sanitari hanno valutato la corrispondenza con i criteri presenti nelle linee guida e hanno loro proposto l’innovativa terapia.

In entrambi i casi è stata somministrata la terapia con monoclonali e dopo un’ora di osservazione, senza insorgenza di effetti collaterali, le due persone hanno fatto rientro a domicilio come da protocollo aziendale.