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L’ordinanza di Speranza vale per due settimane: Toscana in zona rossa fino al 20 aprile

Ecco cosa si può fare e cosa no. Scarica qui l'autocertificazione per gli spostamenti motivati

MASSA-CARRARA – Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di regia del 2 aprile 2021, ha firmato due nuove ordinanze che entreranno in vigore a partire da martedì 6 aprile prossimo. La prima ordinanza conferma per ulteriori quindici giorni (a partire dal 6 aprile, quindi fino a martedì 20 aprile compreso) la permanenza in zona rossa per le regioni Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana e Valle d’Aosta.

La seconda ordinanza dispone il passaggio in area arancione per le Regioni Marche, Veneto e Provincia Autonoma di Trento. I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori. Inoltre, per effetto del Decreto Legge del 1 aprile 2021, alle Regioni in zona gialla si applicano fino al 30 aprile le stesse misure della zona arancione. Nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021, sull’intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, per effetto Decreto Legge del 12 marzo 2021 si applicano le misure stabilite per la zona rossa.

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome, rispetto alle misure di contenimento, a partire dal 6 aprile 2021 è la seguente: Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Val d’Aosta in area rossa; tutta le altre in area arancione.

Di seguito riportiamo cosa si può fare e cosa non si può fare in zona rossa.

Fino al 21 aprile 2021, in zona rossa sono consentiti esclusivamente i seguenti spostamenti (SCARICA QUI L’AUTOCERTIFICAZIONE PER GLI SPOSTAMENTI):
– per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità (anche verso un’altra Regione o Provincia autonoma);
– il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, compreso il rientro nelle “seconde case” ubicate dentro e fuori regione.

ATTIVITÀ COMMERCIALI IN ZONA ROSSA
Sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività e ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi. Chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici. Aperte edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie. Chiusi i servizi alla persona: parrucchieri, barbieri ed estetisti (* in calce riportiamo l’elenco di tutte le attività aperte in zona rossa).

BAR E RISTORANTI
In zona rossa è sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze. Dalle 5.00 alle 22.00 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue: dalle 5.00 alle 18.00, senza restrizioni;  dalle 18.00 alle 22.00, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili – codice ATECO 56.3). La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti. È consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti ivi alloggiati.

SCUOLA
Dal 7 aprile, dall’asilo alla prima media, la didattica sarà in presenza. Dalla seconda media a salire sarà attiva la didattica a distanza.

ATTIVITÀ CULTURALI, EVENTI, CERIMONIE, RIUNIONI
Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura (di cui all’articolo 101 del Codice dei beni culturali e del paesaggio) è sospeso, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione e degli archivi, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemica. Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si possono svolgere, purché nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo con le rispettive confessioni.

ATTIVITÀ MOTORIA O SPORTIVA
Le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sono sospese, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del Coni o del Cip. Allo stesso modo, sono sospese l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sia all’aperto che al chiuso. Sospeso lo svolgimento degli sport di contatto. Sono inoltre vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere amatoriale. Tuttavia, è consentito svolgere all’aperto e a livello individuale i relativi allenamenti, nonché gli allenamenti per sport di squadra, che potranno svolgersi in forma individuale, all’aperto e nel rispetto del distanziamento. L’attività motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente e in prossimità della propria abitazione. È obbligatorio rispettare la distanza di almeno un metro da ogni altra persona e indossare dispositivi di protezione individuale. Sono sempre vietati gli assembramenti.

Nell’area rossa è consentito svolgere l’attività sportiva esclusivamente nell’ambito del territorio del proprio Comune, dalle 5.00 alle 22.00, in forma individuale e all’aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri. È tuttavia possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza. Non è possibile praticare attività venatoria.

(*) Ecco l’elenco delle attività che rimarranno aperte in zona rossa:

● Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari)
● Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
● Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
● Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2), ivi inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione
● Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
● Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
● Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati
● Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
● Commercio al dettaglio di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio
● Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi specializzati
● Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati
● Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
● Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio
● Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati
● Commercio al dettaglio di biancheria personale
● Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati
● Commercio di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori
● Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati
● Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica)
● Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
● Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati
● Commercio al dettaglio di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti
● Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati
● Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia x
● Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
● Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
● Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali
● Commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati
● Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono
● Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici.