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«Ordinanza illegittima? Chi lo ritiene può impugnarla. “Bombardamento” ingiustificato e irrispettoso»

Il sindaco di Massa Francesco Persiani replica ai cittadini che hanno preso d'assalto la casella di posta elettronica del Comune per chiedere il ritiro dell'ordinanza n. 60: «Ho agito secondo quelle che sono le disposizioni normative attuali»

MASSA – “Ordinanza illegittima”. Protestano i cittadini di Massa contro l’ultimo provvedimento del sindaco Francesco Persiani, il quale prevede misure ancora più restrittive, per il territorio comunale, rispetto a quelle previste dalla zona rossa. Negli ultimi giorni le caselle di posta elettronica della nostra redazione e del Comune di Massa stesso sono state prese d’assalto con una serie di lettere firmate da cittadini diversi ma dallo stesso contenuto (qui la notizia). Il punto più contestato dell’ordinanza è quello che riguarda la chiusura di parchi, del pontile e delle spiagge.

Chiusura giustificata, secondo il primo cittadino, dal fatto che le varianti del virus circolino di più tra i giovani. Rispetto a questo, i cittadini hanno chiesto di conoscere i dati epidemiologici locali che spieghino il provvedimento più restrittivo rispetto alle misure regionali. Ma Persiani ha le idee chiare: “Non devo necessariamente spiegare dati scientifici ed epidemiologici per giustificare il contenuto dell’ordinanza – ha replicato il sindaco, contattato dalla Voce Apuana -. Siamo in zona rossa, tutti sanno che ci sono situazioni di contagio preoccupanti, anche se devo dire che, probabilmente grazie anche alle ultime misure, i dati sembrano essersi stabilizzati. Certo, bisogna evitare che ci sia una escalation, la prudenza deve essere sempre massima”.

“Ordinanza illegittima? Se qualcuno lo ritiene, è libero di impugnarla – ha aggiunto il primo cittadino riguardo all’invito, che si legge in fondo la lettera, a ritirare il provvedimento giudicato, appunto, illegittimo -.  Io ho agito secondo quelle che sono le disposizioni normative attuali ed ho concordato questa ordinanza con il signor Prefetto. Ricordo che il sindaco ha la possibilità di emettere provvedimenti più restrittivi rispetto alle normative previste dalla legge. Ripeto, se qualcuno vorrà fare ricorso, che lo faccia. Fa parte della democrazia contestare e ricorrere. In ogni caso il “bombardamento” di e-mail mi sembra ingiustificato e in qualche modo anche irrispettoso nei confronti della stampa”.

Con l’ordinanza n. 60 viene disposta, tra le altre cose, l’intensificazione dei controlli della polizia municipale. A questo proposito, Persiani ha chiarito: “Ci saranno, ovviamente, ma non potranno mai essere capillari, motivo per cui è ancora più preziosa la collaborazione dei cittadini. Rispetto ai controlli tutto è coordinato dal Prefetto, negli ultimi giorni si sono tenuti comitati ad hoc e il questore ha disposto l’impiego delle forze dell’ordine. Sia chiaro: a nessuno fa piacere fare le multe, ma in caso di violazioni clamorose, la legge va fatta rispettare. Sempre col giusto equilibrio. Siamo tutti stanchi e provati, stiamo cercando di agire con la massima sensibilità. Però tutti devono avere chiaro che bisogna avere ancora pazienza e aspettare i vaccini, per ripartire in serenità”.

Il primo cittadino ha poi sottolineato il lavoro delle forze dell’ordine: “Vedo tante pattuglie in giro, ringrazio il prefetto, il questore e tutte le forze dell’ordine, perché tutti coloro che hanno il dovere di intervenire lo stanno facendo al massimo e con grande sforzo. Ci vuole a questo punto anche il contributo dei cittadini, perché ci aiutino in questa possibilità”.