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Massa-Carrara celebra Dante Alighieri: ecco le iniziative nel giorno del ‘Sommo Poeta’

Il Comune di Massa apre i festeggiamenti con lo scoprimento di una targa marmorea, i negozi del centro omaggiano il poeta nelle loro vetrine. In Lunigiana eventi online per le scuole e un "annullo filatelico" di 800 cartoline

MASSA-CARRARA – Massa-Carrara celebra Dante Alighieri. Domani, 25 marzo, sarà il DanteDì, la giornata nazionale fissata dal Consiglio dei Ministri, lo scorso 17 gennaio, in vista della ricorrenza del 700esimo anniversario della morte del poeta, avvenuta il 14 settembre 1321. E’ stato scelto il 25 marzo in quanto diversi studiosi ritengono che il viaggio narrato nella Divina Commedia sia iniziato proprio in quel giorno nel 1300.

L’amministrazione comunale di Massa apre i festeggiamenti con lo scoprimento di una targa marmorea, che sarà apposta all’inizio della strada che da piazza Aranci porta al Duomo, via Dante, per l’appunto. Strada che di fatto, nonostante la sua importanza, non era dotata di un cartello con la sua denominazione. L’idea, partita dal consigliere e Presidente della Commissione Cultura Sara Tognini della lista civica ‘Persiani Sindaco’ e subito accolta da tutta l’amministrazione Persiani, parte da un fatto: è vero che non si ha contezza che Dante passò anche da Massa, ma certo è che decantò la nostra Tambura nel canto XXXII dell’Inferno, e che dunque ha volto lo sguardo anche verso la città apuana nella sua grande opera che gli è valsa il titolo di “Padre della lingua italiana”. L’occasione sarà arricchita da un momento teatrale a cura di Fabio Cristiani con contributo di “Fiori e Piante Graziella” e dalla presentazione del progetto patrocinato dal Comune “Le strade di Dante” di Antonella Aurora Manfredi.  L’inaugurazione, nel rispetto delle normative Covid, sarà giovedì 25 marzo alle ore 11.

E anche i negozi del centro storico di Massa, nelle loro vetrine, omaggiano il Sommo Poeta. Ma soprattutto le attività di “Massa da Vivere” danno il benvenuto alla prima tappa del nuovo cammino sperimentale: “La via di Dante – itinerario tirrenico”, percorso per la prima volta questa domenica partendo da Piazza Aranci. Un progetto pilota patrocinato dal Comitato Nazionale delle Celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante e sostenuto dal Comune di Massa, ideato da Antonella Aurora Manfredi di ControVentotrekking e storia, che comprende 4 tappe, per un totale di 90 km.
Tante attività aderenti al Centro Commerciale Naturale Massa da Vivere, hanno accettato l’invito di esporre nelle loro vetrine, un simbolo che richiami “La Divina Commedia”. Pregiate edizioni dell’opera o versioni a fumetti, ma anche rami di alloro, disegni o altri oggetti che riconducono al sommo poeta faranno capolino tra le nuove collezioni di abbigliamento primavera/estate, giocattoli, profumi, stoffe e i tanti articoli presenti nelle vetrine del centro.
Domenica pomeriggio negozi aperti per fare acquisti e visitare o riscoprire la città.
“Un centro commerciale all’aria aperta senza soffitto – come ama definirlo il presidente del Ccn Massa da Vivere Christian Lazzarelli – dove lo shopping è di qualità e per tutte le tasche”.

Le iniziative in Lunigiana: celebrazioni online all’istituto comprensivo Dante Alighieri
In Lunigiana, l’Istituto Comprensivo Dante Alighieri di Aulla organizza celebrazioni online. Il Comitato Giovagallo luogo dantesco celebrerà un Dantedì speciale insieme agli alunni e le alunne delle classi II e III E-G della scuola secondaria e della 5 F della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo. Giovedì alle si terrà una conferenza online rivolta esclusivamente agli studenti intitolata “Dantedì: il passaggio del Sommo Poeta in Lunigiana e altri Miti”. All’incontro interverranno la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Silvia Bennati, il sindaco di Tresana Matteo Mastrini e i componenti del Comitato Davide Baroni, Francesca Mastracci e Sandro Santini.

“La conferenza di giovedì 25 marzo – spiega la dirigente Silvia Bennati – coinvolgerà gli alunni delle classi quinta primaria e seconda e terza secondaria dei plessi di Tresana-Barbarasco ed è finalizzata alla conoscenza di un tassello fondamentale della storia locale legata alla figura di Dante e al suo passaggio in Lunigiana, convinti che la valorizzazione del territorio e la sua conoscenza devono necessariamente passare dai nostri giovani alunni. In questo scenario la scuola ricopre un ruolo centrale e il nostro Istituto da sempre propone attività e progetti volti alla ‘riscoperta’ del territorio e al tentativo di generare nelle nuove generazioni la curiosità per la conoscenza di luoghi, personaggi, tradizioni di una terra ricca e meravigliosa come è la Lunigiana. La conferenza proposta dal Comitato Giovagallo luogo dantesco – conclude la dirigente – è la prima di una serie di iniziative a cui l’Istituto parteciperà per le celebrazioni del Dantedì: docenti e alunni in questi mesi hanno infatti organizzato tante altre attività e progetti in orario curricolare ed extracurricolare”.

“Per noi il percorso di valorizzazione del Castello di Giovagallo e quindi il passaggio di Dante nel nostro territorio rappresentano un patrimonio da valorizzare. Chi meglio dei nostri ragazzi potrà farlo? Sono lieto della loro partecipazione all’evento”, dichiara il sindaco Matteo Mastini,  che porterà i saluti del comune di Tresana agli studenti e alle studentesse dell’Istituto Comprensivo.

“Il nostro territorio – racconta il presidente del Comitato, Luca Lombardi – ha avuto il privilegio di ospitare Dante Alighieri durante il suo esilio, ma il Poeta non è capitato qui per caso. È venuto in Lunigiana grazie alla conoscenza e all’amicizia con il marchese di Giovagallo Moroello Malaspina. È stato il nostro marchese, come sostiene il Boccaccio, a portare a Dante, ospite suo e della moglie Alagia Fieschi a Giovagallo, i primi sette Canti dell’Inferno rimasti a Firenze e a raccomandare al Poeta di proseguire nella stesura dell’Opera. Siamo felici di poter trasmettere la storia ai piccoli e ai ragazzi di Tresana”.

Gli appuntamenti del Dantedì per il Comitato Giovagallo luogo dantesco proseguiranno sempre online con una diretta Facebook alle ore 18 sulla pagina del Comitato che sarà trasmessa anche da L’Eco della Lunigiana. Presenterà Francesca Mastracci, Interverrà Claudia Vannini, delegata alla Cultura del comune di Tresana e Davide Baroni che parlerà delle “pagine ritrovate” della Commedia.

A Tresana l’annullo filatelico di 800 cartoline: “Un piccolo capolavoro”
A Tresana, presso la Sala consiliare del Comune di Tresana è stato realizzato l’annullo filatelico prodotto da Poste Italiane in occasione del settimo Centenario della morte di Dante. Grazie alla presenza del dirigente regionale,  dottor Giovanni Burrai e di due operatrici di Poste, sono state “annullate” circa 800 cartoline raffiguranti Dante al Castello di Giovagallo nel 1306.
A presiedere l’incontro Luca Lombardi, Presidente del Comitato “Giovagallo Luogo Dantesco”, che ha introdotto l’evento insieme ai membri del Comitato Sandro Santini,  Giovanni Cittadini, Monica Bianchi, Bruno Farina, Manlio Antoniotti (attuale proprietario del Castello) e Francesca Mastracci.

“Nel Medioevo, nel cuore della Lunigiana: Giovagallo è un borgo cui la famiglia Malaspina lega la sua storia – commenta Lombardi -. L’antico feudo, che comprendeva anche i territori di Bola e Novegigola, in seguito a divisione, pervenne nel 1266 al marchese Manfredo Malaspina (detto “il lancia”, per la sua abilità nell’usare quest’arma).
Questi edificò e ampliò un castello con borgo murato sopra una collina impervia, quasi inaccessibile e invalicabile su rocce affioranti, situata sulla destra del torrente Penolo”.

E proprio i ruderi del Castello campeggiano nella cartina prodotta Poste in serie limitata:  “Il castello, lesionato dal tempo, di cui oggi non restano che i ruderi, era uno snodo strategico per le caratteristiche logistiche e strutturali: posto su un colle orientale del Monte Corneviglia, era circondato sia a est sia a ovest da due gole profonde e raggiungibile via strada dal lato nord. Una posizione favorevole, utile alla difesa, ma poco adatta all’abitazione: la leggenda vuole che, in periodo di pace, il castello venisse abbandonato. Dalla torre principale il maniero consentiva la vista di un ampio territorio feudale: la struttura ospitava i marchesi, gli armigeri e naturalmente gli inservienti, una cisterna convogliava l’acqua in un condotto in muratura, rendendo il castello indipendente e autonomo anche in caso d’attacco e un oratorio ospitava Alagia in preghiera”.

Prima con Manfredi, nel 1266, poi con suo figlio Moroello e la moglie Alagia Fieschi, i marchesi Malspina sono mecenati generosi di Dante Alighieri. Una generosità che il sommo poeta ricambia citando Moroello nel XIV Canto dell’Inferno e Alagia nel XIX Canto del Purgatorio. Moroello è definito “vapor di Val di Magra” e la sua figura viene esaltata per il valore nella battaglia di Campo Piceno, che il marchese di Giovagallo vinse (Canto XIV, v.145-151).
Alagia è protagonista del Purgatorio, dove Dante la distingue dal resto della famiglia definendola buona d’indole (Canto XIX, v. 142-145).

A contribuire all’iniziativa la delegata alla cultura del Comune di Tresana,  Claudia Vannini: “Dell’annullo filatelico è stato fatto omaggio agli oltre centottanta bambini delle scuole di Barbarasco facenti parte dell’Istituto comprensivo Dante Alighieri di Aulla”.

A Mulazzo la mostra #EssereSpazio di Massimo Uberti
Infine, a Mulazzo, al Castello di Lusuolo, avrà luogo la mostra #EssereSpazio di Massimo Uberti. L’appuntamento è per giovedì alle 11. Oltre all’artista, sarà presente il sindaco di Mulazzo Claudio Novoa.