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La generosità di ‘Cuore Verde Apuano’: «Ripuliamo Carrara, lo facciamo per amore della città» foto

Un gruppo di ragazzi della zona si riunisce ogni weekend, munito di guanti, cassonetti e sacchi, per raccogliere quello che l'inciviltà ha lasciato per le strade

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CARRARA – Un modo diverso per impiegare il fine settimana, ma anche un’occasione per ritrovare una socialità andata gradualmente scemando, in un anno segnato dalla pandemia. Un gruppo di ragazzi che si riunisce, munito di guanti, cassonetti e sacchi, per raccogliere quello che l’inciviltà ha lasciato per le strade. Un mese fa, a Carrara, è nata “Cuore Verde Apuano”, un’associazione che si propone, ogni fine settimana, di andare a ripulire una specifica zona della città. Un progetto che ha senz’altro un intento ambientalistico, ma che innanzitutto parte dal desiderio di alleviare un dispiacere. Quello di Elena Mommi, una dei quattro amministratori del gruppo, che durante il lockdown, passeggiando con la sua cagnolina, notava un sacco di sporcizia in giro. “Rientravo a casa parecchio turbata – racconta -, soffrivo nel vedere la mia città ridotta in quella maniera”. E quel disagio lo notava anche Diana Squillaci, altro membro del direttivo, che in quel periodo viveva con lei. “Vederla in quello stato mi ha portato a decidere di non rimanere soltanto a guardare da “osservatrice passiva”, e di iniziare a fare qualcosa di concreto”. Diana è di Catania, ma per lavoro si è trasferita a Carrara. “E proprio il fatto di venire da lontano – svela -, mi ha portato a prendere molto a cuore questo progetto, perché mi ha fatto capire che lo spazio in cui viviamo non è di poche persone, ma di tutti”.

“L’esterno è casa nostra”. Ne è convinta Elena, che sostiene con forza il pensiero dell’amica. “Non viviamo solo all’interno delle nostre mura domestiche. Quando usciamo dobbiamo poter passeggiare nel pulito, goderci uno spazio, e magari farci un picnic senza dover fare attenzione a dove stendere l’asciugamano. In passato ho vissuto a Nord, in città dove la gente ha un rispetto per l’ambiente e una pulizia che qui purtroppo non vedo. E mi piacerebbe portare tutto questo anche a Carrara, che è una città bellissima, ma assolutamente non valorizzata”.

A Elena e Diana, dopo la riunione collettiva che ha dato il via al progetto, si sono uniti gli altri due amministratori, Lorenzo Gozzani e sua moglie Vania Cioni. E il gruppo è destinato a crescere ancora. “Le persone ci contattano tramite Facebook – spiegano – oppure, leggendo sui giornali delle nostre iniziative, si presentano direttamente sul posto. Alla terza uscita, eravamo già in quaranta”.

Dopo la pulizia di viale da Verrazzano, della passeggiata del porto di Marina di Carrara, della pineta della Caravella e delle due situate di fronte a Carrarafiere, questo sabato Cuore Verde Apuano si prepara alla sua settima uscita: l’obiettivo è il tratto finale del lungomare, fino ad arrivare al confine ligure. “Abbiamo ripulito aree che si trovavano in condizioni inimmaginabili – spiegano i quattro ragazzi, sostenuti dalla multiservizi del Comune di Carrara Nausicaa, che sta fornendo loro sacchi e cassonetti -. In viale da Verrazzano abbiamo trovato di tutto, e così in mezzo agli scogli, lungo la passeggiata del porto”. Sacchi, vetro e lattine, copertoni di macchine, bidet, tavole da surf. E un’infinità di mascherine. E’ lungo l’elenco di rifiuti raccolti dai quattro giovani, che poi tengono a precisare: “Non rappresentiamo alcun partito politico. Abbiamo scelto questo nome, “cuore verde”, proprio perché la nostra è un’azione che viene dal cuore. Vogliamo fare del bene alla natura e alla nostra città, senza alcun secondo fine”.

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