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Una biciclettata tra Carrione e Frigido «contro la devastazione dell’acquifero apuano» foto

L'iniziativa di Athamanta per il 22 marzo, Giornata Mondiale dell'Acqua insieme ad altre realtà del territorio attive per la tutela della Alpi Apuane. Due i punti di partenza: uno a Carrara, l'altro a Massa

MASSA-CARRARA – In vista del 22 marzo, Giornata Mondiale dell’Acqua, Athamanta, insieme ad altre realtà del territorio attive per la tutela della Alpi Apuane, lancia una critical mass domenica 21 marzo per “ripercorrere insieme alcune tappe importanti della devastazione del bacino idrico più grande della Toscana”.  Due i punti di partenza: a Carrara nel parcheggio lato monti dell’Esselunga, sul Viale XX Settembre alle ore 15:30; a Massa presso il monumento alle vittime della strage delle Fosse del Frigido in Via Taberna Frigida alle ore 15:00. I due gruppi si ricongiungeranno intorno alle ore 16:00 all’incrocio tra via Covetta e via Argine Destro, ad Avenza, dove crollò l’argine causando l’alluvione del Novembre 2014.

“Un argine del tutto inidoneo a scongiurare il rischio alluvionale, ma non solo”, commenta Athamanta. “Come hanno messo in evidenza gli atti processuali, le cause si inseriscono in un ampio scenario di mala gestione del territorio e delle acque superficiali, in cui un ruolo fondamentale è giocato dall’attività di estrazione del marmo. La destabilizzazione dei versanti a monte con il riempimento dei compluvi, l’occupazione  del letto del torrente da parte dei detriti delle cave, la non adeguata gestione dei ravaneti, l’eliminazione della vegetazione per fare spazio alle aree di escavazione: un insieme di fattori che concorrono ad aumentare in la velocità di scorrimento delle acque meteoriche e, di conseguenza, il rischio alluvionale”.

Le biciclette proseguiranno insieme lungo il percorso che attraverserà la zona industriale “sito d’interesse regionale e nazionale per l’inquinamento ambientale e, in particolare, per l’inquinamento delle falde acquifere, dovuto allo sfruttamento industriale negli anni del dopoguerra, e in attesa di interventi di bonifica per ridurre i danni ambientali e sanitari presenti da allora”.

Il percorso attraverserà “alcuni punti rappresentativi della devastazione dell’acquifero carsico delle Apuane e delle relative sorgenti: il sito Eni Rewind S.p.A. (ex Syndial S.p.a.) di Avenza, i laboratori analisi di Gaia, la multinazionale del carbonato di calcio Omya, la sede della società di produzione di acqua in bottiglia Fonte Azzurra, e il piazzale di Cave Focolaccia srl causa di uno dei peggiori disastri in crinale apuano. Il percorso si concluderà sul lungo Frigido di ponente. Carrione e Frigido, i due corsi d’acqua in cui si rilevano le situazioni più critiche a causa dell’inquinamento dovuto a marmettola, la polvere prodotta dall’estrazione e dalla lavorazione del marmo”.

Il tempo di percorrenza – sono previste soste presso i luoghi sensibili – sarà di circa un’ora e mezza con arrivo sul lungo Frigido alle ore 17:30. Da lì, chi sarà diretto verso Carrara farà ritorno, sempre in gruppo. Un’auto di tutela sarà presente sia in testa che in coda al gruppo di biciclette durante tutto l’evento. Athamanta ricorda inoltre che essendo una manifestazione autorizzata sarà possibile partecipare e raggiungere il luogo del ritrovo, non solo da Massa e da Carrara, ma da qualsiasi comune italiano munendosi di una semplice autocertificazione (Circolare del ministero dell’Interno dopo il Dpcm del 2 marzo), ovviamente utilizzando correttamente durante tutta la manifestazione i dispositivi di protezione individuale per Covid-19 previsti dalle Autorità sanitarie.