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Tari in aumento in Lungiana. Mastrini: «Mi rifiuto di inviare bollette alla popolazione»

LUNIGIANA – “La Lunigiana, anche prima del Covid, era una terra con parametri economici e sociali di una certa fragilità. Dopo un anno, essendo la zona più colpita della provincia di Massa-Carrara e della Toscana, i parametri sono peggiorati. Pensare, in questo momento di alzare le tasse, è folle. Mi riferisco al Piano Tari inviato ai Comuni in questi giorni che prevede, per la Lunigiana, un aumento di oltre 230.000 euro”. A parlare è il sindaco di Tresana Matteo Mastrini, furioso nei confronti di Ato e Reti Ambiente. “Non ho nessuna attenzione di applicare gli aumenti tariffari proposti al mio Comune: prima di tutto perché si tratta di una proposta calata dall’alto, senza alcun merito. In secondo luogo perché, a fronte di un aumento, non ci sarebbero servizi aggiuntivi. Quindi si mettano il cuore in pace i dirigenti che si sono resi autori di questa irricevibile proposta: io, ai cittadini, le bollette, non le mando. Rivedano, e presto, le loro scelte, se vogliono che il Comune di Tresana accetti di pagare. Meno male che erano arrivate rassicurazioni sulla qualità e sulla economicità del servizio!”

“Aggiungo – continua il primo cittadino – che occorre anche rivedere tutto il metodo di distribuzione dei materiali: propongo di sostituire all’infopoint, luogo di code e assembramento, la distribuzioni a domicilio. Di aumentare il numero dei colli per gli ingombranti e di razionalizzare l’utilizzo dei camion per la raccolta, che spesso si inseguono fra loro aumentando le spese e i costi. Si applichi alla Lunigiana quanto già previsto per l’acqua: la quota montana, riservata alle zone periferiche e marginali, che prevede un minor costo per le aree interne.
In attesa che Ato e Reti Ambiente rivedano i loro piani – conclude il sindaco – ai miei cittadini non chiederò di pagare alcunché: le regole, per essere rispettate, devono essere giuste. Le tasse eque e sostenibili, soprattutto dai più deboli che purtroppo, in questa epoca di pandemia, sono in continuo aumento”.