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Olio in mare, Canesi attacca il Gruppo Grendi ma la società smentisce: «Confidiamo nelle autorità» foto

Un video che mostra un'imbarcazione scaricare acque di sentina in porto sta facendo il giro dei social. L'ex professore dell'istituto Zaccagna e noto ambientalista all'attacco: «Alla faccia della tanto sbandierata sostenibilità!»

MARINA DI CARRARA – Una nave ferma al porto di Marina di Carrara, di sera. E una grossa quantità di olio scaricata in mare. E’ quanto mostra un video diffuso sui social e subito condiviso, tra gli altri, dal professor Riccardo Canesi, ex insegnante dell’istituto Zaccagna di Carrara e noto ambientalista che, sconcertato, punta il dito contro il Gruppo Grendi: “Oltre all’inquinamento atmosferico prodotto dai camion, guardate cosa regala il Gruppo Grendi a Marina di Carrara. La m/n Rosa dei Venti (già il nome mi inquieta a pensare alla stagione delle stragi “di Stato” fasciste) scarica tranquillamente le acque (presumibilmente) di sentina in porto. Alla faccia della tanto sbandierata sostenibilità e, soprattutto, del rispetto della legge! Mi auguro che la Capitaneria – già avvisata – intervenga sollecitamente”.

Qualche ora dopo tuttavia arriva la smentita da parte della società. “A proposito del video diffuso nei social relativo al possibile inquinamento delle acque del porto di Marina di Carrara – si legge nella nota – il Gruppo Grendi smentisce categoricamente qualsiasi coinvolgimento della propria nave e informa di avere segnalato tale situazione all’autorità portuale e alla capitaneria di porto, perché, anche con eventuali controlli, possano confermare quanto sostenuto”.