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«Ponte di Albiano pronto fra un anno. Per le rampe lavori in partenza dalla prossima settimana» foto

Lo ha detto la deputata Raffaella Paita in visita agli imprenditori liguri della Val di Vara: «L'ex ministra De Micheli aveva sbagliato ad assegnare il commissariamento a Enrico Rossi»

LUNIGIANA – «Siamo venuti a trovare aziende importanti per questo territorio. Non solo per un segnale di vicinanza in questo difficile momento ma anche per ringraziarli per questa straordinaria soluzione di viabilità che coniuga diverse esigenze. Mi pare giusto dire che quota parte del merito va all’amministrazione comunale di Vezzano che si è attivata». Visita ai territori liguri per Raffaella Paita, deputata di Italia Viva, che ha incontrato gli industriali della zona industriale della bassa Val di Vara, compresa fra i comuni di Follo, Vezzano Ligure e Bolano.

Paita non era lì solo per questo. L’argomento riguarda comunque la viabilità della zona e due partite basilari per il futuro: la situazione riguardante il ponte di Albiano Magra, provincia di Massa-Carrara, ma adiacente a questi comuni di confine, e le rampe sull’autostrada A12: «La buona notizia – dice l’onorevole, presidente della Commissione Trasporti della Camera dei deputati – è che i parlamentari, in particolare io, si sono presi in carico la vicenda del ponte. Perché la ministra De Micheli aveva preso una strada sbagliata nominando commissario il presidente della Toscana che è una degnissima persona ma aveva tanti impegni. L’ingegner Soccodato, proprio perché fa parte di Anas, ha potuto fare un lavoro tecnico più snello: direi che secondo il programma siamo allineati e il prossimo 16 marzo si chiudono alcune procedure ambientali per poi partire con il cantiere. Il ponte sarà pronto nel mese di marzo 2022».

Nel frattempo, i comitati cittadini nati nei vari paesi coinvolti si erano dati appuntamento a Ceparana per verificare lo stato dell’arte del cantiere per la costruzione delle rampe sull’A12. E avevano protestato perché secondo il cronoprogramma indicato dal commissario straordinario Soccodato nella riunione del 13 febbraio scorso doveva essere in corso di allestimento in questi giorni. Paita assicura che «le rampe partiranno la prossima settimana anche se ovviamente bisogna andare cauti con le date. Parliamo di un progetto esecutivo completamente validato e autorizzato: è chiaro che tutto questo deve servirci a tornare alla normalità».

Uno sguardo al futuro e all’ultima grande opera di viabilità a servizio della media e bassa Val di Vara, la famosa bretella Ceparana-Santo Stefano: «Bisogna pensare a procedure che accelerino – ha concluso Paita – e si tratta di vedere se si andrà avanti con il decreto semplificazione o se come per Albiano si potrà nominare un commissario». Nella seconda ipotesi si andrebbero infatti a recuperare all’incirca dieci mesi e il cantiere, la cui partenza con procedura normale è prevista non prima del 2024, potrebbe invece trovare una sua iniziazione fra due anni.