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Virus, altri 65 positivi e tre decessi a Massa-Carrara. Vaccinati più di 1500 ultra 80enni

All’ospedale Apuane 54 (-1 rispetto a ieri) ricoverati, di cui 5 in Terapia intensiva (stabili)

TOSCANA – Sono 1.293 in più rispetto a ieri i casi di positività al Coronavirus riscontrati in Toscana che, in tutto, salgono a 163.096. I nuovi casi (1.253 sono confermati con tampone molecolare e 40 da test rapido antigenico), sono lo 0,8% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 137.614 (84,4% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 15.726 tamponi molecolari e 9.547 tamponi antigenici rapidi, di questi il 5,1% è risultato positivo. Sono invece 12.902 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 10% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 20.698, +2,7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.270 (34 in più rispetto a ieri), di cui 189 in terapia intensiva (6 in più). Si registrano 23 nuovi decessi: 17 uomini e 6 donne con un’età media di 76,5 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

L’età media dei 1.293 nuovi positivi odierni è di 43 anni circa (il 21% ha meno di 20 anni, il 20% tra 20 e 39 anni, il 35% tra 40 e 59 anni, il 18% tra 60 e 79 anni, il 6% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (1.253 confermati con tampone molecolare e 40 da test rapido antigenico). Sono 44.392 i casi complessivi ad oggi a Firenze (292 in più rispetto a ieri), 13.731 a Prato (138 in più), 15.182 a Pistoia (167 in più), 10.119 a Massa-Carrara (65 in più: Carrara 20, Massa 24, Montignoso 5; Aulla 6, Fivizzano 1, Fosdinovo 1, Licciana Nardi 5, Villafranca in Lunigiana 1, Zeri 2), 16.848 a Lucca (178 in più), 20.831 a Pisa (101 in più), 12.419 a Livorno (77 in più), 14.838 ad Arezzo (149 in più), 8.742 a Siena (105 in più), 5.439 a Grosseto (21 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.
Sono 629 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 389 nella Nord Ovest, 275 nella Sud est.

La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 4.381 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 5.018 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 5.319 casi, Massa Carrara con 5.218, Pistoia con 5.181, la più bassa Grosseto con 2.463.
Complessivamente, 19.428 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (512 in più rispetto a ieri, più 2,7%).
Sono 40.428 (1.114 in meno rispetto a ieri, meno 2,7%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 16.169, Nord Ovest 14.919, Sud Est 9.340).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.270 (34 in più rispetto a ieri, più 2,8%), 189 in terapia intensiva (6 in più rispetto a ieri, più 3,3%).
Le persone complessivamente guarite sono 137.614 (724 in più rispetto a ieri, più 0,5%): non ci sono persone clinicamente guarite (17 in meno rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 137.614 (741 in più rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Relativamente alla provincia di residenza, delle 23 persone decedute sono: 4 a Firenze, 4 a Prato, 7 a Pistoia, 3 a Massa-Carrara (uomo di 82 anni, uomo di 73 anni e uomo di 75 anni), 2 a Lucca, 3 a Pisa. Si ribadisce inoltre che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva al Coronavirus queste morti: si tratta infatti, spesso, di persone che avevano già patologie concomitanti.

Sono 4.784 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.598 a Firenze, 331 a Prato, 366 a Pistoia, 463 a Massa Carrara, 453 a Lucca, 552 a Pisa, 339 a Livorno, 304 ad Arezzo, 197 a Siena, 114 a Grosseto, 67 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 128,5 per 100 mila residenti contro il 164,8 per 100 mila della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (238,7 per 100.000), Firenze (159,1) e Pisa (130,7), il più basso a Grosseto (51,6).

Si è avviata dal 27 dicembre 2020 la campagna vaccinale anti-Covid. Alle 12.00 di oggi sono state effettuate complessivamente 363.045 vaccinazioni, 16.205 in più rispetto a ieri (+4,7%), tenendo presente che le Aziende del Sistema Sanitario Regionale proseguono per l’intera giornata. La Toscana è la 2° regione per % di dosi somministrate su quelle consegnate (l’88,1% delle 412.040 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 9.752 per 100mila abitanti (media italiana: 8.563 per 100mila).

LA SITUAZIONE NEGLI OSPEDALI DELL’ASL TNO
Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’azienda Usl Toscana nord ovest sono in totale 308 (ieri erano 308), di cui  38 (ieri erano 38) in Terapia intensiva. All’ospedale di Livorno 62 i ricoverati, di cui 5 in Terapia intensiva. All’ospedale di Lucca 61 i ricoverati, di cui 10 in Terapia intensiva. All’ospedale Apuane 54 (-1 rispetto a ieri) ricoverati, di cui 5 in Terapia intensiva (stabili). All’ospedale Versilia 84 ricoverati, di cui 9 in Terapia intensiva. All’ospedale di Pontedera 30 ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva. All’ospedale di Cecina 26 i ricoverati, di cui 4 in Terapia intensiva.

IL PUNTO SULLE VACCINAZIONI
Per ciò che concerne le vaccinazioni anti-Covid prosegue il piano elaborato ed attuato dall’Azienda USL Toscana nord ovest per raggiungere operatori del sistema sanitario, ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa), personale non sanitario, personale scolastico, forze di Polizia.

A ieri  (5 marzo) le vaccinazioni effettuate erano 92.234, di cui 69.912 per prime dosi, tra operatori sanitari (29.536), ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (4.204), personale non sanitario, personale scolastico, forze di Polizia, ultraottantenni, soggetti estremamente vulnerabili etc (36.172).
Sono stati vaccinati 26.100 uomini e 43.812 donne.

Per quanto riguarda le fasce d’età la maggior parte dei vaccinati, a ieri  (5 marzo), apparteneva la alla fascia d’età 50-59 con 16.971 vaccinati; segue la fascia 40-49 anni con 15.597; poi la fascia 30-39 con 10.448; quindi la fascia 60-69 con 8.125; la fascia 20-29 con 5.948; la fascia oltre i 90 anni con 6.120; la fascia 80-89 con 4.351; la fascia 70-79 con 2.255 vaccinati;  ultima la fascia 0-19 con 97 vaccinati.

Questo anche il dettaglio del numero di somministrazioni per zona con il dettaglio anche delle seconde dosi (in questi dati sono comprese sia le vaccinazioni ospedaliere che quelle territoriali):
Zona Apuane: 12.856 vaccinazioni di cui 3.236 seconde dosi;
Zona Lunigiana: 4.406 vaccinazioni di cui 1.206 seconde dosi;
Totale Massa-Carrara: 17.262 vaccinazioni di cui 4.442 seconde dosi.

Zona Piana di Lucca: 13.377 vaccinazioni di cui 3.330 seconde dosi;
Zona Valle del Serchio: 3.477 vaccinazioni di cui 894 seconde dosi;
Zona Pisana:  6.560 vaccinazioni di cui 570 seconde dosi;
Zona Alta Val di Cecina Val d’Era: 9.974 vaccinazioni di cui 2.499 seconde dosi;
Zona Livornese: 16.069 vaccinazioni di cui 4.615 seconde dosi;
Zona Valli Etrusche: 9.999 vaccinazioni di cui 1.949 seconde dosi;
Zona Elba: 2.213 vaccinazioni di cui 435 seconde dosi;
Zona Versilia: 13.302 vaccinazioni di cui 3.587 seconde dosi.

Il totale delle persone a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino era a ieri (5 marzo) di  22.321, corrispondente al 31,9% di coloro che avevano ricevuto la prima dose. Questa la percentuale delle seconde dosi erogate nei singoli territori: Apuane 33,6%; Lunigiana 37,7%; Piana di Lucca 33,1%; Valle del Serchio 34,6%; Pisana 9,5%; Alta Val di Cecina Val d’Era 33,4%; Livornese 40,3%; Valli Etrusche 24,2%; Elba 24,5%; Versilia 36,9%.

Sempre a ieri (5 marzo) gli ospiti delle strutture residenziali a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino erano 2.901, per una percentuale dell’88,4% di coloro che avevano ricevuto la prima dose.

Le prime dosi somministrate a ieri dai medici di medicina generale ai cittadini ultraottantenni erano 8.270 così ripartite: Apuane 1.048; Lunigiana 484 (totale Massa-Carrara: 1532); Piana di Lucca 1.275; Valle del Serchio 557; Pisana 1.017; Alta Val di Cecina Val d’Era 606; Livornese 957; Valli Etrusche 1.364; Elba 186; Versilia 776