Quantcast
LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Chiusura scuole, 76 comuni toscani sopra la soglia critica. C’è anche Massa, ma Persiani resiste

Sono le prime decisioni del Comitato emergenza prevenzione scolastica (Ceps) istituito dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. Il sindaco di Massa: «Ho ritenuto non sussistano le condizioni, per quanto preoccupanti, per disporre la chiusura delle scuole»

MASSA-CARRARA – Settantasei comuni toscani, superata la soglia critica dei 250 contagi ogni 100mila abitanti, sono a rischio chiusura scuole. Per alcuni di questi il provvedimento è già stato preso, per altri sono ancora ore di attesa. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha fatto il punto in diretta Facebook, spiegando che l’attuale Dpcm prevede la possibilità per i governatori di emanare provvedimenti più restrittivi per singole province e comuni, rispetto a quanto previsto dalla legge nazionale, sia dal punto di vista del cambio di colore che della chiusura delle scuole. “Ho deciso di costituire un comitato d’emergenza per la questione scuole, il Ceps (Comitato emergenza prevenzione scolastica) – ha annunciato Giani – con il quale abbiamo già preso le decisioni per la prossima settimana. La chiusura degli istituti può essere disposta, secondo la legge, da precise motivazioni: la circolazione di varianti connotate da alto rischio di diffusività, resistenza al vaccino o capacità di indurre alla malattia grave; la motivata ed eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico”.

Per individuare i comuni nei quali disporre lo stop alla didattica in presenza, Giani ha preso come riferimento il solito criterio utilizzato per le province, ovvero il numero di contagiati ogni 100mila abitanti. E alla fine sono risultati 76 su 273 i comuni toscani che superano questa soglia. In attesa delle decisioni definitive per tutti, le scuole saranno sicuramente chiuse nella provincia di Pistoia, che rimarrà in rosso per un’altra settimana, così come i comuni di Arezzo e Siena, Civitella Paganico (Grosseto), Marciano della Chiana (Arezzo), Castelnuovo Berardenga e Gaiole in Chianti (Siena), Certaldo (Firenze), e Lucignano (Arezzo). A partire da lunedì passeranno alla fascia di massime restrizioni anche i comuni di Cecina (Livorno) e Castellina Marittima (Pisa). La provincia di Massa-Carrara conta 210 contagiati ogni 100mila abitanti, dato che la rende uno dei territori in cui il livello di allerta deve rimanere massimo.

Tra i comuni che questa settimana hanno superato i 250 contagi ogni 100mila abitanti c’è anche Massa. Tuttavia, qui le scuole rimarranno aperte. “Dopo essermi consultato con la Regione e il Prefetto – ha spiegato Persiani su Facebook – ho ritenuto non sussistano allo stato le condizioni, per quanto preoccupanti, per disporne la chiusura. Resta alta l’attenzione da parte mia e da parte di tutti gli enti per l’evolversi della situazione di cui, ovviamente, vi terrò costantemente informati”.