Quantcast
LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Vaccini, da giovedì 4 marzo in Toscana tocca ai soggetti vulnerabili e immunodepressi

Saranno direttamente le aziende sanitarie che hanno a carico queste persone a chiamarle comunicando luogo e data della vaccinazione. Ecco quali sono le aree di patologie coinvolte

TOSCANA – Partirà domani, giovedì 4 marzo, in Toscana la vaccinazione anti-covid alle persone estremamente vulnerabili. Si tratta di soggetti le cui patologie rientrano nelle seguenti aree: malattie respiratorie e cardiocircolatorie, condizioni neurologiche o disabilità (fisica, sensoriale, intellettiva, psichica), diabete o altre endocrinopatie severe (quali morbo di Addison), fibrosi cistica, insufficienza renale/patologia renale, malattie autoimmuni, malattie epatiche, malattie cerebrovascolari, patologie oncologiche o emoglobinopatie, sindrome di Down, trapianto di organo solido (in lista di attesa e sottoposti a trapianto emopoietico dopo 3 mesi dal trapianto ed entro un anno dalla procedura), grave obesità.

Saranno direttamente le aziende sanitarie che hanno a carico queste persone a chiamarle comunicando luogo e data della vaccinazione. Se non potranno essere vaccinati per particolari condizioni, verranno vaccinati i conviventi e caregiver.

Tra i primi politici a commentare l’inizio di questa nuova fase c’è il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo, che in un post su Facebook ne ha approfittato anche per fare il punto sulla situazione covid in Toscana. “Le cinque settimane in zona gialla – scrive – ci avevano restituito un pezzetto di normalità, ma le varianti hanno complicato le cose, per questo occorre uno sforzo ulteriore per evitare che si aggiungano altre morti alle 4.699 avvenute finora. Le restrizioni non sono una punizione, sono una norma a tutela della salute di tutti, specialmente dei nostri cari, per questo non mi stancherò mai di dirlo: mascherina, distanza e rispetto delle regole. Presto con i vaccini e gli anticorpi monoclonali sconfiggeremo definitivamente il Covid, ma adesso tocca combatterlo”.