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Maxi polo per le vaccinazioni, spunta l’opzione palestra del Cinquale come alternativa a Carrarafiere foto

Lorenzetti: «Gli spazi di Imm sono la soluzione più percorribile ma al momento non attuabile»

MONTIGNOSO – “E’ passato poco più di un mese e mezzo da quando, accompagnato dai colleghi sindaci di Massa e Carrara, dai dirigenti Asl, e dal consulente della Regione Toscana, abbiamo effettuato il sopralluogo ai padiglioni del Carrarafiere per la realizzazione del maxi polo territoriale per i vaccini. Una soluzione che tuttora considero come la più percorribile ma al momento non attuabile”. Lo scrive in una nota il sindaco di Montignoso e presidente della provincia di Massa-Carrara Gianni Lorenzetti. “Sono ben a conoscenza delle difficoltà che a livello nazionale abbiamo sul piano vaccinale, difficoltà legate in particolar modo ad una distribuzione da parte della case farmaceutiche che tarda ad entrare a pieno regime, con il conseguente cambio di piano di somministrazioni. E’ un dato di fatto, oggi siamo troppi lenti, quando dovremmo essere invece capaci di immunizzare più persone possibili nel minor tempo”.

“Durante l’ultimo comitato di sicurezza e ordine pubblico per l’emergenza Covid-19 – spiega Lorenzetti – che puntualmente il Prefetto convoca ogni settimana, è stata avanzata la richiesta ai sindaci da parte di Asl, di mettere a disposizione spazi pubblici dislocati sul territorio per cercare soluzioni alternative all’Imm di Marina di Carrara”.

Di qui la proposta del sindaco di Montignoso. “L’amministrazione comunale montignosina non ha tardato ad accogliere l’invito mettendo subito a disposizione e ad uso totalmente gratuito la nuova palestra del Cinquale. Nel pomeriggio di venerdì in presenza del capo gabinetto Andrea Gianfranceschi, della dirigente Nadia Bellè, dell’assessore Raffaello Gianfranceschi e dell’ingegnere Stefano Taccola, abbiamo invitato la responsabile Asl della zona distretto delle Apuane, Dott.ssa Monica Gugliemi, accompagnata da personale dell’ufficio tecnico della Usl Toscana Nord Ovest, per un sopralluogo al nuovo edificio che bene si presta ad essere un punto di vaccinazione capace di captare sia parte dell’utenza di Montignoso e quindi della provincia di Massa-Carrara, sia utenti provenienti dalla vicina Versilia”.

“A questo punto noi siamo pronti – annuncia Lorenzetti – mettendo sul tavolo un ulteriore soluzione. Dobbiamo farci trovare preparati nel momento in cui le dosi di vaccino inizieranno a raggiungere quantitativi importanti, poiché ad oggi, alla porte di quella che purtroppo stiamo per affrontare, la terza ondata, l’unica soluzione per uscire dall’emergenza è vaccinare e raggiungere brevemente il 70% della popolazione necessaria a spezzare la catene di contagio”.