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Monoblocco, potenziati gli ambulatori e nuovi posti letto per le cure intermedie no-covid

Il direttore Biselli: «Si tratta in gran parte del potenziamento di servizi già esistenti e, nel caso otorino, di nuovo ambulatorio». Il sindaco De Pasquale: «Gli spazi dell’ospedale di Monterosso sono una risorsa che deve essere recuperata a pieno e valorizzata»

CARRARA – Nell’ambito delle iniziative di contrasto alla pandemia, secondo le ordinanze e direttive della Regione Toscana, l’azienda sanitaria Usl Toscana Nord Ovest a partire da giugno 2020 ha potenziato alcune attività ambulatoriali di primo livello presso il Centro Polispecialistico “Achille Sicari” e a breve aggiungerà 20 posti per le cure intermedie. «Un rafforzamento dell’offerta quello in corso al Monoblocco, in perfetta linea con la richiesta di valorizzazione della struttura lanciata dall’amministrazione carrarese già prima del deflagrare dell’emergenza sanitaria» commenta Palazzo civico. Le specialità ambulatoriali di primo livello sono state così potenziate:

  • pneumologia dal lunedì al venerdì compresi dalle 8,00 alle 14,00;
  • medicina generale lunedì mattina 8,00-14,00; martedì pomeriggio 14,00 -20,00; ogni primo e terzo giovedì del mese dalle 14,00 alle 19,00;
  • nefrologia il venerdì pomeriggio dalle 14,00 ed il sabato mattina dalle 9,00;
  • chirurgia generale il martedì mattina 8,00-14,00 e due martedì al mese il pomeriggio dalle 14,00 alle 20,00;
  • urologia il lunedì e mercoledì dalle 8,00 alle 13,30 e giovedì dalle 8,00 alle 15,00;
  • ortopedia dal lunedì al venerdì dalle 8,00 alle 14,00.

Non appena sarà consegnato lo strumento necessario aprirà inoltre l’ambulatorio di otorinolaringoiatria, sempre presso il Monoblocco. «Nel mese di marzo inoltre verranno aggiunti ulteriori 20 posti di cure intermedie per pazienti no covid, che vanno a rafforzare il servizio attivato nei mesi scorsi» aggiunge Monica Guglielmi, Responsabile della Zona Distretto delle Apuane in riferite mento all’attività collocata al 5 piano della struttura. «In linea con le ordinanze e direttive della Regione Toscana abbiamo delocalizzato dal Noa al territorio le attività ambulatoriali di primo livello. Si tratta in gran parte del potenziamento di servizi già esistenti e, nel caso otorino, di nuovo ambulatorio. Questo consentirà in caso di picco epidemico, di poter continuare ad erogare le prestazioni ambulatoriali. Al Noa sono rimaste le prestazioni ambulatoriali di secondo livello non effettuabili in ambito territoriale» ha precisato il direttore dei presidi ospedalieri Giuliano Biselli.

«Il rafforzamento delle attività del Monoblocco conferma quanto avevamo detto in tempi non sospetti: gli spazi dell’ospedale di Monterosso sono una risorsa che deve essere recuperata a pieno e valorizzata. La pandemia ci ha insegnato che questa non è più solo di una scelta “politica” ma una vera e propria necessità sanitaria. Per questo si deve procedere speditamente con la progettazione dell’adeguamento e della ristrutturazione dell’edificio, come ho ribadito anche in questi giorni all’azienda sanitaria» ha dichiarato il sindaco Francesco De Pasquale.