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Virus, 41 nuovi casi e un decesso a Massa-Carrara. Tre ricoveri in meno al Noa

Vaccinazioni a quota 12.559. In Regione 857 nuovi positivi

TOSCANA – Sono 857 i positivi in più rispetto a ieri (832 confermati con tampone molecolare e 25 da test rapido antigenico). Dall’inizio dell’epidemia in Toscana sono 151.413 i casi di positività al Coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,6% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 857 nuovi positivi odierni è di 45 anni circa (il 18% ha meno di 20 anni, il 21% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 19% tra 60 e 79 anni, l’8% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dello 0,4% e raggiungono quota 131.409 (86,8% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 13.192 tamponi molecolari e 8.006 tamponi antigenici rapidi, di questi il 4% è risultato positivo. Sono invece 9.995 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui l’8,6% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 15.405, +1,9% rispetto a ieri. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.005 (22 in più rispetto a ieri, più 2,2%), 163 in terapia intensiva (4 in più rispetto a ieri, più 2,5%).

Oggi si registrano 17 nuovi decessi: 11 uomini e 6 donne con un’età media di 80,5 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 7 a Firenze, 2 a Prato, 1 a Pistoia, 1 a Massa-Carrara (uomo di 74 anni), 1 a Lucca, 1 a Pisa, 3 a Livorno, 1 a Arezzo. Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nei giorni precedenti.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (832 confermati con tampone molecolare e 25 da test rapido antigenico). Sono 41.640 i casi complessivi ad oggi a Firenze (218 in più rispetto a ieri), 12.733 a Prato (50 in più), 13.558 a Pistoia (114 in più), 9.498 a Massa-Carrara (41 in più: Carrara 13, Massa 13,  Montignoso 3, Aulla 2, Comano 2, Filattiera 1, Fivizzano 1, Fosdinovo 3, Licciana Nardi 3), 15.484 a Lucca (73 in più), 19.766 a Pisa (66 in più), 11.723 a Livorno (71 in più), 13.664 ad Arezzo (96 in più), 7.745 a Siena (87 in più), 5.047 a Grosseto (41 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 400 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 233 nella Nord Ovest, 224 nella Sud est.

La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 4.067 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 4.701 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.932 casi x100.000 abitanti, Massa Carrara con 4.898, Pisa con 4.680, la più bassa Grosseto con 2.286.

Complessivamente, 14.400 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (262 in più rispetto a ieri, più 1,9%). Sono 35.435 (1.142 in più rispetto a ieri, più 3,3%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 13.763, Nord Ovest 12.252, Sud Est 9.420).

Le persone complessivamente guarite sono 131.409 (556 in più rispetto a ieri, più 0,4%): 212 persone clinicamente guarite (37 in meno rispetto a ieri, meno 14,9%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 131.197 (593 in più rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 4.599 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.551 a Firenze, 310 a Prato, 342 a Pistoia, 448 a Massa Carrara, 432 a Lucca, 530 a Pisa, 323 a Livorno, 292 ad Arezzo, 192 a Siena, 113 a Grosseto, 66 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 123,5 x100.000 residenti contro il 159,9 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (231,0 x100.000), Firenze (154,4 x100.000) e Pisa (125,5 x100.000), il più basso a Grosseto (51,2 x100.000)

Alcuni dati della campagna di vaccinazione
Si è avviata dal 27 dicembre 2020 la campagna vaccinale anti-Covid. Alle 12.00 di oggi sono state effettuate complessivamente 264.991 vaccinazioni, 7.773 in più rispetto a ieri (+3%), tenendo presente che le Aziende del Sistema Sanitario Regionale proseguono per l’intera giornata. La Toscana è la 3° regione per % di dosi somministrate su quelle consegnate (l’82,8% delle 319.980 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 7.118 per 100mila abitanti (media italiana: 6.145 per 100mila).

LA SITUAZIONE NEGLI OSPEDALI DI USL TNO
Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 239 (ieri erano 243), di cui 30 (stesso numero di ieri) in Terapia intensiva. All’ospedale di Livorno 47 i ricoverati, di cui 5 in Terapia intensiva. All’ospedale di Lucca 51 i ricoverati, di cui 12 in Terapia intensiva. All’ospedale Apuane 55 ricoverati (-3 rispetto a ieri), di cui 4 in Terapia intensiva (stabili). All’ospedale Versilia 53 ricoverati, di cui 5 in Terapia intensiva. All’ospedale di Pontedera 18 ricoverati, di cui 2 in Terapia intensiva. All’ospedale di Cecina 15 i ricoverati, di cui 2 in Terapia intensiva.

Per ciò che concerne le vaccinazioni anti-Covid prosegue il piano elaborato ed attuato dall’Azienda USL Toscana nord ovest per raggiungere operatori del sistema sanitario, ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa) e, da alcuni giorni, anche personale non sanitario, personale scolastico, forze di Polizia.

A ieri (23 febbraio) le vaccinazioni effettuate erano 64.807, di cui 48.372 per prime dosi, tra operatori sanitari (28.509), ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (3.653), personale non sanitario, personale scolastico, forze di Polizia etc (16.210).

Sono stati vaccinati 17.317 uomini e 31.055 donne. Per quanto riguarda le fasce d’età la maggior parte dei vaccinati, a ieri  (23 febbraio), apparteneva ancora alla fascia 50-59 anni: 12.560; segue la fascia d’età 40-49 con 12.244 vaccinati; poi la fascia 30-39 con 8.426; quindi la fascia 60-69 con 6.053; la fascia 20-29 con 4.775; la fascia 70-79 con 1.874 vaccinati; la fascia 80-89 con 1.288;  la fascia oltre i 90 anni con 1.074; ultima la fascia 0-19 con 78 vaccinati.

Questo anche il dettaglio del numero di somministrazioni per zona con il dettaglio anche delle seconde dosi (in questi dati sono comprese sia le vaccinazioni ospedaliere che quelle territoriali):
Zona Apuane: 9.507 vaccinazioni di cui 2.386 seconde dosi;
Zona Lunigiana: 3.052 vaccinazioni di cui 888 seconde dosi;
Totale Massa-Carrara: 12.559 di cui  3.274 seconde dosi.
Zona Piana di Lucca: 9.424 vaccinazioni di cui 2.410 seconde dosi;
Zona Valle del Serchio: 2.277 vaccinazioni di cui 680 seconde dosi;
Zona Pisana:  3.281 vaccinazioni di cui 530 seconde dosi;
Zona Alta Val di Cecina Val d’Era: 6.988 vaccinazioni di cui 1.677 seconde dosi;
Zona Livornese: 12.005 vaccinazioni di cui 3.359 seconde dosi;
Zona Valli Etrusche: 6.633 vaccinazioni di cui 1.339 seconde dosi;
Zona Elba: 1.330 vaccinazioni di cui 309 seconde dosi;
Zona Versilia: 10.310 vaccinazioni di cui 2.856 seconde dosi.

Il totale delle persone a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino era a ieri (23 febbraio) di 16.434, corrispondente al 34% di coloro che avevano ricevuto la prima dose.

Questa la percentuale delle seconde dosi erogate nei singoli territori: Apuane 33,5%; Lunigiana 41%; Piana di Lucca 34,4%; Valle del Serchio 42,6%; Pisana 19,3%; Alta Val di Cecina Val d’Era 31,6%; Livornese 38,9%; Valli Etrusche 25,8%; Elba 30,3%; Versilia 38,3%.

Sempre a ieri (23 febbraio) gli ospiti delle strutture residenziali a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino erano 2.784, per una percentuale del 76,2% di coloro che avevano ricevuto la prima dose. Questa la stessa percentuale nei singoli territori: Apuane 66,3%; Lunigiana 69,6%; Piana di Lucca 57,1%; Valle del Serchio 95,9%; Pisana 91,5%; Alta Val di Cecina Val d’Era 69%; Livornese 75,3%; Valli Etrusche 94,3%; Elba 25,6%; Versilia 86%.