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«Decoro, Piedimonte attacca “il governo del cambiamento”: in Forza Italia regna la confusione»

MASSA – «Marina di Massa reclama il suo decoro». La segnalazione era arrivata nei giorni scorsi dal coordinatore comunale di Forza Italia Massa Domenico Piedimonte, che chiedeva più attenzione da parte del Comune sulla situazione della spiaggia libera del pontile, ricoperta di arbusti e immondizie da settimane. Una denuncia che ha trovato la replica del Movimento Giovanile della Sinistra di Massa-Carrara, che ha voluto dire la sua: “L’articolo di Forza Italia, a firma di Piedimonte, sembra palesare la volontà degli azzurri di essere  partito di governo ma anche di opposizione; una strategia che, a livello nazionale, per alcuni interventi, sulle politiche sanitarie e sulla sicurezza, pare assumere anche la Lega di Salvini. Piedimonte, con le sue considerazioni, si pone in contrasto con Stefano Benedetti visto che il Presidente del Consiglio Comunale, esponente locale di spicco del partito di Berlusconi, rimarca in ogni occasione la sua appartenenza alla maggioranza, il sostegno entusiasta al Sindaco Persiani  nonché il compiacimento per l’azione amministrativa. La nota di Piedimonte pone in evidenza, così traspare, una divisione anche tra le forze che sostengono la giunta visto che l’attacco colpisce chi si occupa del decoro, della pulizia della città. In merito ricordiamo la mancata rimozione dei rifiuti dal lido, la presenza di cumuli di materiale spiaggiato aveva spinto cittadini, partiti di opposizione a muovere delle critiche all’Amministrazione, ad Asmiu; la novità di oggi è che le accuse di immobilismo, nonostante le segnalazioni, vengono espresse da Forza Italia nei riguardi del governo del cambiamento e della municipalizzata guidata da un amministratore di area Fdi”.

“Alla luce delle giuste osservazioni di Piedimonte – continuano dal Mgs  – non comprendiamo la polemica innescata, non molto tempo fa, dai vertici di Forza Italia nei confronti della consigliera Roberta Dei; consigliera che si è  sempre limitata a manifestare insoddisfazione per la gestione della città. L’articolo del coordinatore rende più forte la sensazione che negli azzurri regni la confusione. Un  caos dovuto alla diversità di vedute della rappresentanza in seno all’assemblea cittadina, basti pensare al consigliere Sergio Menchini che è dirigente regionale (responsabile istruzione) ma esterno alla maggioranza, alla consigliera Roberta Dei che siede nel gruppo misto e al Presidente  Benedetti che, invece, rivendica l’adesione alla maggioranza e, mettendo da parte la neutralità,  non manca di attaccare le minoranze. Piedimonte scrive di “dispetto” a Forza Italia o agli eletti del centrodestra ma alla città e mostra un disagio che dovrebbe spingere una forza politica ad un chiarimento prima interno e poi con  l’Amministrazione o indurre il Sindaco ad una verifica; è evidente l’esistenza di un problema nella maggioranza che, per il bene della città, dovrebbe essere affrontato”.

Il movimento, comunque, riconosce a Piedimonte il “coraggio di aver espresso la sua delusione e le critiche per il degrado, visto che è più facile togliersi i sassolini dalle scarpe come certi casi hanno dimostrato, una volta usciti dalla maggioranza”. “La giunta del cambiamento ha bruciato le speranze dei cittadini ed ora sta provocando, stando alla nota del coordinatore Piedimonte, scontento anche in una componente della maggioranza. La difficile fase economica, sociale, sanitaria in atto richiede una Amministrazione coesa che non  abbia alcuna difficoltà a risolvere i problemi di carattere ordinario (es decoro urbano) e che abbia,  altresì, la forza, la capacità di costruire il futuro purtroppo i fatti, oltre al dolente comunicato di Forza Italia, inducono a ritenere che la Giunta Persiani non riesca a rispondere alle aspettative  della città. Il quadro politico – concludono dal Movimento Giovanile della Sinistra – rende impellente costruire un’area progressista per creare un’alternativa ad una destra sovranista fermatasi agli spot ed ad un vecchio centrosinistra che fatica ad aprirsi al rinnovamento”.