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«A Canevara strade piene di buche e rifiuti fuori dall’ex segheria Albatros» foto

MASSA – Il consigliere comunale a Massa del partito democratico Stefano Alberti mette la lente d’ingrandimento sui problemi delle strade nei pressi del paese di Canevara. Sollecitato dagli abitanti del paese, infatti, il consigliere dem ha eseguito un sopralluogo sul posto prima di procedere con un’interpellanza.

«Su sollecitazione di molti residenti di Canevara ho effettuato nei giorni scorsi un sopralluogo nel paese per rendermi conto delle pessime condizioni in cui versano alcuni punti nevralgici del paese. – si legge nel testo dell’interpellanza di Alberti, firmata anche dagli altri consiglieri del Pd Gabriele Carioli, Giovanni Giusti ed Alessandro Volpi – Via della Posta, che attraversa l’abitato di Canevara, è costellata da una serie infinita di buche, grandi e piccole, che rendono la percorribilità della stessa disagevole se non addirittura pericolosa».

«Via della Chiesa, – prosegue il testo – che prosegue con la piazza Centrale e con via del Santo, è una tortuosa e lunga scalinata che unisce l’abitato storico intorno alla chiesa di sant’Antonio Abate con il nucleo alto del paese e presenta una pavimentazione degradata e scivolosa, la cui normale accessibilità è inoltre preclusa da un importante dislivello che impedisce l’accesso alle funzioni religiose ma soprattutto rende difficoltose le attività quotidiane degli anziani del paese (oltre ad eventuali operazioni di soccorso in caso di necessità)».

«La situazione più preoccupante è senza dubbio quella all’esterno e all’interno del capannone dell’ex segheria Albatros: l’accesso alla struttura abbandonata è diventato lo scarico abusivo di una grande quantità di ogni genere di rifiuti, ingombranti e non solo, oltre a costituire un riparo di fortuna seppure inospitale».

Alberti intepella il sindaco Francesco Persiani per sapere se «via della Posta sarà tra le strade inserite nel rifacimento completo del manto stradale; se l’Amministrazione non ritenga opportuno e urgente la riqualificazione complessiva di via della Chiesa fino a via del Santo con il rifacimento dei sottoservizi, una nuova pavimentazione e l’adeguamento della scalinata per una migliore accessibilità». E chiede «di procedere celermente nei confronti della proprietà dell’ex opificio per rimuovere i cumuli di rifiuti e rendere interclusi gli accessi».