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Depurazione, sopralluogo della commissione Ambiente al “Lavello 2”. «Saremo pronti per l’estate» foto

La visita si è avvenuta anche nei laboratori dove in questi giorni è stata svolta la ricerca del batterio che ha determinato il divieto di utilizzo potabile dell'acqua del rubinetto in gran parte di Massa

MASSA – Un impianto maggiormente performante dal punto di vista del trattamento delle acque di prima pioggia: ieri la commissione Ambiente del Comune di Massa presieduta da Roberto Acerbo, insieme all’assessore comunale all’ambiente Paolo Balloni, ha visitato l’impianto Lavello 2, verificandone la funzionalità dopo la conclusione degli ultimi lavori sulle acque di by-pass. Presenti sul posto anche la vice presidente di Gaia, Michela Consigli e l’ingegner Francesco Di Martino, dirigente tecnico.

Successivamente al sopralluogo su Lavello 2, la seconda tappa è stato il laboratorio di analisi interno di Gaia, ubicato nelle immediate adiacenze del depuratore: questa visita inizialmente non era prevista, ma il gestore ha ritenuto opportuno proporla ai convenuti, a garanzia della massima trasparenza sulle attività svolte, visto quanto accade in queste ore nel comune, dove resta in vigore una ordinanza di non potabilità su una vasta area.

“Nel sopralluogo presso l’impianto Lavello 2 effettuato assieme a Gaia ed alla commissione Ambiente, abbiamo constatato la fine dei lavori di miglioramento dell’impianto, relativamente al trattamento delle acque di prima pioggia, effettuato attraverso la ristrutturazione e messa in funzione di un ulteriore vasca di laminazione, che consente un trattamento ottimale delle acque anche nel caso di forti temporali che comportano l’attivazione di by-pass. Un intervento importante in funzione della tutela ambientale, che verrà ulteriormente garantita da altri interventi di miglioramento dell’impianto già in programma” ha dichiarato l’assessore Paolo Balloni.

“Accogliamo con la massima disponibilità la commissione Ambiente e l’assessore Balloni, rispondendo a tutte le domande e osservazioni, nell’ottica di una collaborazione assoluta con tutti gli enti. Con il recente intervento su Lavello 2 la nostra intenzione è arrivare preparati all’estate, facendo la nostra parte per prevenire le criticità sulle acque di balneazione, salvaguardando l’ambiente e il turismo, a beneficio di tutti i cittadini. Abbiamo aperto loro anche le porte del nostro laboratorio analisi, dove in queste ore si stanno svolgendo senza sosta numerosi esami sulle acque cittadine, stiamo facendo tutto quanto è in nostro potere per superare questa criticità” ha dichiarato la vice presidente di Gaia Michela Consigli.

LAVELLO 2 – “Il depuratore Lavello 2 – spiega il gestore – è stato recentemente dotato di vasche di prima pioggia con lo scopo di immagazzinare, durante intensi eventi meteorici, l’acqua in eccesso rispetto a quella che mediamente un impianto riesce a trattare, ritardando così l’attivazione del by-pass. La scelta progettuale è stata quella di ristrutturare una vasca, già esistente e non utilizzata, per trasformarla in una nuova vasca di laminazione e disinfezione. Questa nuova vasca, che ha una capacità di accumulo pari a circa 3500 metri cubi, è stata poi collegata tramite un apposito sistema di sfioro e relative tubazioni all’altra vasca di laminazione già esistente. Al riempimento della nuova vasca (denominata Lam 2), si attiverà uno sfioratore superficiale che attraverso i nuovi collegamenti idraulici convoglierà le acque di by-pass laminate alla tubazione di scarico dell’impianto. Al termine dell’evento meteorico l’acqua accumulata nella nuova vasca sarà poi pompata all’interno della vasca di laminazione già esistente”.

“L’intervento ha previsto inoltre un nuovo sistema di stoccaggio e dosaggio del disinfettante, che ora rimarrà a contatto per un tempo maggiore, garantendo in questo modo una maggiore efficacia nel processo di disinfezione. Nella nuova vasca Lam 2 è stato installato anche un clororesiduometro, per regolare lo svuotamento della stessa in funzione del cloro residuo. L’investimento complessivo per eseguire l’intervento descritto è stato di circa 100mila euro”.

“L’intervento sopra descritto non è il solo previsto sull’impianto: su Lavello 2 è in corso di definizione la progettazione relativa all’installazione di una nuova centrifuga più performante, rispetto a quella attualmente in uso, e di nuovi ispessitori dinamici per l’ottimizzazione della linea fanghi. Per il miglioramento delle condizioni ambientali è prevista anche l’installazione di due impianti di trattamento degli odori, per i locali di pretrattamento e per il locale fanghi”.

LABORATORIO ANALISI – La commissione ambiente e l’assessore Balloni hanno potuto visitare il laboratorio di Gaia dove ogni giorno sono condotte le analisi su acque potabili e acque reflue, e dove negli ultimi giorni sono stati continuamente ripetuti campioni sulle acque al rubinetto di Massa, alla ricerca del batterio Clostridium perfringens. I tecnici del laboratorio hanno potuto spiegare quali criteri sono state condotte le analisi e quali tecniche sono state utilizzate (la ricerca del Clostridium Perfringens è stata eseguita secondo la normativa UNI-EN-ISO 14189:2016) . La commissione ambiente e l’assessore Balloni hanno visitato le stanze del laboratorio acque potabili, acque reflue, la sezione dedicata alla batteriologia, il locale strumenti e quello dedicato ai fornetti. Il laboratorio di Gaia ha superato le prove di accreditamento con l’Ente Italiano di accreditamento Accreddia ed è in attesa del rilascio dell’attestato ufficiale.