LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

«Zona industriale apuana, le bonifiche non sono incluse nel Recovery Plan»

Lo ha scritto Riccardo Canesi ai rappresentanti delle istituzioni locali, regionali e nazionali. Intanto la deputata Nardi (Pd): «Bene il tavolo provinciale di Massa-Carrara per i fondi europei, io ci sono»

MASSA-CARRARA – «A oltre vent’anni dalla perimetrazione del sito Sin di Massa e Carrara, come sapete, le bonifiche continuano a languire, con grave pregiudizio per la salute di decine di migliaia di abitanti, l’ambiente locale e l’economia che non può riutilizzare a fini produttivi molti terreni (vedi in primis l’area ex Rumianca)». Inizia così la lettera del professor Riccardo Canesi, ex deputato dei Verdi, alle istituzioni locali e regionali e ai parlamentari eletti sul territorio apuano. Oggetto della missiva: l’assenza delle bonifiche della zona industriale all’interno del Recovery Plan.

«Da un esame del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), il programma di investimenti che il nostro Paese deve presentare alla Commissione europea nell’ambito del Next Generation Eu, mi risulta che purtroppo, tra i grandi temi ambientali inclusi nel documento, manchino le bonifiche dei siti inquinati. Premesso che, lo Stato dovrà rivalersi nei confronti dei responsabili dell’inquinamento, secondo il principio “chi inquina, paga”, considerata anche l’ingente mole dei finanziamenti destinati all’ambiente da parte del c.d. “Recovery Plan” (un treno che passerà una volta sola),  mi pare una grave e inconcepibile lacuna questa assenza,  vista, tra l’altro, l’urgenza, nell’interesse soprattutto delle nuove generazioni, di bonificare, nel nostro caso, decine di ettari pesantemente inquinati da sostanze chimiche. Con la presente, vi sollecito, quindi, a intervenire sollecitamente presso i ministeri competenti affinché vengano inserite anche le bonifiche, almeno dei Sin di vecchia data, come il nostro, nel Pnrr».

Nardi: «Bene il tavolo provinciale di Massa-Carrara per i fondi europei, io ci sono»
E sull’argomento Recovery Fund è intervenuta anche la deputata del Pd, presidente della commissione Attività Produttive della Camera, Martina Nardi. «L’appello lanciato dal mondo delle imprese e del lavoro sull’attivazione di un tavolo provinciale per gli interventi da realizzare con i fondi europei va assolutamente accolto e sono a disposizione sia come deputata del territorio che come presidente della commissione Attività produttive alla Camera». Così Nardi risponde alla richiesta arrivata dalle parti sociali di avviare un confronto sulle risorse del Recovery Plan.

«Siamo in una situazione grave sia dal punto di vista economico che occupazionale, con imprese messe in ginocchio dalla crisi innescata dalla pandemia. Accanto a questa oggettiva difficoltà strutturale abbiamo però un’occasione per ridisegnare il futuro nostro e delle prossime generazioni. Con la nascita del governo Draghi definiremo in maniera concreta il piano di rilancio nazionale, con i progetti finanziabili dalle risorse Ue che ammontano a oltre 200 miliardi di euro».

«È nostro impegno fare in modo che una parte di queste risorse arrivi sul territorio di Massa-Carrara, in particolare sulle opere pubbliche. Abbiamo l’opportunità di far partire un circolo virtuoso che inneschi uno sviluppo di qualità, sia sociale che ambientale. Per questo credo che sia necessario realizzare un momento di confronto fra istituzioni e parti sociali che metta nero su bianco gli interventi e le azioni su cui chiedere garanzie. Io ci sono».